Nel ringraziare tutti i siti i blog che hanno ospitato i miei interventi vorrei congedarmi da voi prima del ballottaggio con una speranza, anzi con una aspirazione. Qualcuno scrisse la politica è “bramosia per il potere”, qualcun’ altro disse che il “potere logora chi non ce l’ha” e ancora, “amo il denaro perché attraverso esso consolido il mio potere politico”. Vista così la politica fa schifo! Non mi appartiene!

Quale dovrebbe essere ora l’aspirazione per fare politica sana per l’amministrazione di una città, in particolare per la mia Città? Non lo so o meglio non ne sono sicuro, ma so qual è l’ambizione di Carlo Rossini da me ampiamente condivisa. Amministrare Todi non sarà mai più dividere la città in buoni o cattivi o in base all’appartenenza politica. Non sarà mai più rallentare un esercizio in base al richiedente telefonando poi per affermare “ho risolto”, umiliando in questo modo sia chi ha fattivamente svolto l’attività che il cittadino. Non sarà mai più scelta fatta per ripicca: “devo posizionare un cassonetto puzzolente? Quanti miei elettori ho in quella zona?”. Non sarà mai più abbracci e promesse in campagna elettorale seguite nei fatti da porte chiuse e tracotanza! Non sarà mai più “l’urgenza la decido io” o il “no tu non parli”.

Da lunedì, con il contributo di tutti, l’amministrazione di Todi, la nostra Città, sarà aperta, trasparente, dedita all’ascolto e solidale. Questa è la nostra ambizione, tutti insieme a Carlo Rossini, Prossima Fermata 2017.

Manuel Valentini
 

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