PERUGIA - Cresce velocemente il numero dei manifestanti perugini che hanno aderito all’appello internazionale “Per non far pagare la crisi a chi questa crisi non l’ha provocata” riferendosi a lavoratori, cittadini e pensionati che ovviamente non determinano speculazioni e guerre di borsa.

Umbrialeft ha avvicinato il responsabile dei Giovani Comunisti, Andrea Ferroni che insieme agli altri movimenti sta tirando le fila della protesta.

“Vogliamo ribadire oggi che il 99% della popolazione si trova sotto attacco per via dei poteri forti che approfittando della crisi internazionale vogliono far pagare il debito fatto da pochi ai tanti ignari e incolpevoli”.
Ferroni ha ricordato anche l’occupazione ieri simbolica al Ministero delle Finanze. “Oggi noi invece occupiamo uno spazio pubblico e sociale proprio per connotare questa manifestazione all’insegna della difesa di una comunità che non riesce più a trovare lavoro, ad avere diritti, a poter studiare in una libera Università e a costruirsi un futuro”.

Il portavoce Andrea Ferroni ha tenuto anche a sottolineare che sono "in piazza per manifestare contro la proposta del Governo Tecnico Monti, un governo che non ci rappresenta e che è voluto dalla Bce." "Vogliamo -ha concluso - quanto prim le elezioni, per far scegliere agli italiani e per far sentire le loro proposte".
 

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