Perugia/Minelli (IdV) torna sul caso Ikea:"Per il Comune l'importante è finire"
“Insoddisfacente”, così Matteo Minelli, coordinatore regionale dei giovani dell’Italia dei Valori, definisce la nota emanata da Palazzo dei Priori in merito al caso Ikea.
“Prendiamo atto che l’amministrazione comunale si definisce estranea a qualsiasi vicenda di carattere giudiziario. Tuttavia a questa affermazione non fa seguito alcun chiaro segnale di discontinuità. Ci preoccupa anzitutto - prosegue Minelli - il fatto che il Comune insista a voler proseguire l’iter procedurale senza assoggettare il progetto Ikea alla valutazione d’impatto ambientale. Lascia attoniti, poi, il fatto che Palazzo dei Priori si dica angosciato da un eventuale prolungamento dei tempi previsti per l’approvazione finale dell’insediamento. Mentre si prospettano illeciti e comportamenti non etici, l’unica inquietudine dell’amministrazione pare essere quella di accelerare i tempi. Al contrario, occorre aprire una seria riflessione sul profilo etico della vicenda, perdipiù in un clima di generale risentimento come quello attuale, senza rifugiarsi in giustificazioni banali e contraddittorie, centrate solo sull'aspetto economico.
Un partito come l’Italia dei Valori - conclude Minelli - che in questi mesi si è distinto per aver sollevato senza inibizioni la questione morale, è perfettamente coerente quando chiede chiarezza su tutto il caso. Fino ad allora cautela vorrebbe che si evitassero forzose accelerazioni dell’iter tecnico amministrativo”




Saturday
22/10/11
22:06
visto che fate tanto i paladini della legalità voi dell'IDV perchè il sig. Minelli non ci parla della società del figlio de suo parente... che ha appalti milionari con la pubblica amministrazione compresa la regione dove è consigliere regionale...
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N.B. - I puntini sono stati messi dalla Redazione, ad evitare possibili querele al giornale e al suo direttore.
Sunday
23/10/11
12:22
Ma scusi lei di sopra, ci dica precisamente di cosa parla, così potremmo giudicare tutti. Altrimenti stia zitto che fa più bella figura. Se non parla chiaro vuol dire che vuole solo diffamare senza portare alcuna informazione degna di nota.Tradotto:invece di parlare della questione Ikea si nasconde dietro ad accuse generiche. Accuse ridicole e senza spina dorsale.
Sunday
23/10/11
03:29
Innanzitutto non ho alcun parente che è consigliere regionale, di conseguenza non ne so nulla di figli, appalti milionari e società. Comprendo che la mia posizione su questo argomento sia molto fastidiosa per alcuni interessi particolari e credo che il fatto che soggetti che si nascondono dietro l'anonimato giungano perfino a diffamarmi ne sia un segnale lampante.
Se credete di spaventarmi e fermarmi in questo modo sbagliate di grosso. Sono una persona onesta, e come tale non ho nulla da nascondere; per questo continuerò liberamente a sostenere quello che penso su Ikea, e su tante altre questioni. Piuttosto inviterei altri a preoccuparsi, perché mi pare che le indagini proseguano piuttosto rapidamente, e presto ne potremmo vedere delle belle. Invito il fantomatico "Antonio123" a dichiarare la sua identità e a sostenere pubblicamente queste tesi, invece di fare come coloro che tirano i sassi e si nascondono dietro un passamontagna.
Per quanto riguarda la redazione, se volessi procedere a querele, non credo che i puntini siano sufficienti a salvaguardare la vostra posizione. Sottolineo che l'articolo 595 del Codice Penale norma chiaramente la calunnia a mezzo stampa, punendo il reato con pene da sei mesi a tre anni. Inoltre vi faccio presente che la rimozione di commenti calunniosi è un atto dovuto da parte dei gestori del sito che li ospita se non desiderano poi affrontare questioni di carattere giudiziario. Nel diritto civile sono ormai numerosissime le sentenze che hanno costretto i possessori legali di un sito a risarcire il calunniato. Tanto più in un caso come questo in cui l'autore della diffamazione è anonimo, per cui un eventuale richiesta di danni sarebbe tutta a carico di Umbria Left.Sulla questione inoltre è intervenuta più volte anche la Corte di Cassazione. Vi invito ad informarvi presso i vostri legali, che sicuramente vi consiglieranno di eliminare il commento.
Matteo Minelli.
Sunday
23/10/11
08:55
Vedo che hai buoni legali e che da quello che dici "e presto ne potremmo vedere delle belle" ci fai capire che sei informato prima degli altri di quello che la magistratura deciderà. Spiegaci come fai a saperlo.
Sunday
23/10/11
20:02
Sarebbe bello sapere chi è questo ridicolo che parla come Silvio. Se lo veniamo a sapere, con i miei di avvocati, gli portiamo via anche la casa.
Sunday
23/10/11
11:48
Sono informato come tutti tramite i giornali. Credo che ci voglia ben poco però a comprendere che i presupposti perché le indagini proseguano ci sono tutti.
Lei continua la sua opera di diffamazione peraltro coinvolgendo anche la magistratura, il che mi pare assai grave.
Si è vero ho dei buoni legali, che peraltro ho già avvertito. Così se mi da il suo nome, invece di nascondersi dietro l'anonimato provvederò a espletare tutte le azioni legali del caso per difendere la mia onorabilità.
Sunday
23/10/11
13:51
Mi vien da ridere a pensare che c'è ancora qualcuno che difende quest'amministrazione comunale, l'amministrazione peggiore di sempre. Il livello di gradimento di questi politicanti di bassa lega è al minimo storico, quello del sindaco non è nemmeno pervenuto eppure c'è qualcuno che invece di attaccare questa gentaglia attacca un ragazzo giovane che ha il coraggio di denunciare questo schifo.
Un comune autoreferenziale e incapace di gestire una città di soli 150.000 abitanti, un comune odiato da tutti per i suoi atteggiamenti poco chiari e poco trasparenti... ma la pacchia è finita...
Tutto l'appoggio dunque a questo ragazzo per la passione ed il coraggio con cui affronta questioni così importanti e attacca un istituzione ormai in piena decadenza....
Sunday
23/10/11
19:57
Sottoscrivo
Sunday
23/10/11
14:28
Un'amministrazione scellerata, questo hanno fatto gli individui che hanno amministrato il comune di Perugia negli ultimi anni. E' arrivato il momento di assumersi le proprie responsabilità, di dare conto degli errori commessi. Chi difende questa amministrazione vuol dire che ha degli interessi in ballo, nient'altro. Massimo rispetto e sostegno, perciò, a tutti quelli che controllano e si occupano di affrontare con spirito critico, tutte le questioni in cui il comune e affini sono coinvolti, come nel caso di questo comunicato. Se tutti i cittadini si impegnassero un minimo in queste attività sicuramente le cose migliorerebbero, chi invece si ostina a muovere attacchi personali privi di senso e fondamento, vuol dire che ha finito le argomentazioni politiche, se mai ne avesse avuta qualcuna, inoltre contribuisce anche a pieno titolo alla degenerazione del sistema.
Sunday
23/10/11
16:31
Caro Minelli, umanamente comprendiamo la sua reazione, ma questa redazione che le concede sempre largo spazio, ha provveduto a cancellare tempestivamente il cognome della persona presa di mira dall'autore del commento e qualsiasi riferimento che potesse contribuire ad identificarla. Quanto a lei non ci sembra che la nota da noi epurata contenga alcuna accusa diretta alla sua persona che abbia un qualche rilievo penale.
Siamo comunque spiacenti per l'accaduto e concordiamo pienamente con le sue considerazioni di disistima nei confronti di chi calunnia nascondendosi vigliaccamente dietro l'anonimato. Cordiali saluti, Eugenio Pierucci
Sunday
23/10/11
17:19
Che brutto andazzo, ormai la politica si fa con l'anonimato e con gli avvocati e le carte bollate!aridatece gli anni 60.
Sunday
23/10/11
18:24
Caro Pierucci, pur avendo "oscurato" il nome del calunniato rimane il fatto che il primo commento nulla porta e nulla aggiunge alla discussione dell'articolo di Minelli. Perchà giocare quindi al rialzo della polemica sul piano personale, perchè alimentare gazzarre sullo stile porta a porta? Inoltre anche se censurato nel nome del parente e del consigliere regionale rimane il riferimento chiaro ed esplicito a Minelli che credo possa in tutta tranquillità ricorrere a vie legali! Comunque al di la di questo concordo con il giovane dell'IDV nell'esprimere preoccupazione per una vicenda che a molti era sembrata fosca da subito. Preoccupa la caparbietà con cui l'amministrazione si ostina nella realizzazione dell'opera, passando sopra a logiche di tutela ambientale che il buon senso reputerebbe indispensabili. Come cittadino sono confortato dalla dichiarata estranietà dell' amministrazione anche se l'angoscia la riserverei a quello che potrebbe emergere dalle indagini e non al rallentamento di un opera che poi, alla fine, non credo davvero potrà essere di grande aiuto all' economia regionale. Andate a chiedere il parere degli artigiani che verranno ulteriormente affamati da questa ennesima concessione alle multinazionali ed alla grande distribuzione.
Sunday
23/10/11
19:52
Uno che non si firma è letteramente vergognoso. ma sarà uno del PD... 100%
Alessandro Piccioni