PERUGIA - ''La proposta preparata dalla giunta regionale per accorpare in un unico ente i tre consorzi di bonifica umbri e' un segnale positivo di indubbio avanzamento rispetto al quadro attuale, ma non e' sufficiente a superare le iniquita' che colpiscono decine di migliaia di cittadini umbri, giustamente mobilitatisi contro un sistema di contribuzione che fa pagare a tanti i benefici di una ristretta cerchia'': lo afferma il capogruppo del Prc in consiglio regionale, Damiano Stufara.

In un comunicato di Palazzo Cesaroni, Stufara parla di ''inaccettabile divergenza rispetto all'impegno stabilito dal consiglio regionale il 25 luglio scorso'', quando, su iniziativa del suo partito, ''tutti i gruppi politici votarono una mozione che riconosceva l'esigenza di un'effettiva uniformita' di trattamento contributivo fra tutti i cittadini umbri, impegnando la giunta ad assegnare le competenze dei Consorzi di bonifica ad enti democraticamente eletti o a loro articolazioni ed a garantire equita' contributiva, tutela del territorio e salvaguardia delle professionalita'''.

Stufara annuncia per i prossimi giorni ''un'articolata controproposta da offrire alla discussione delle forze politiche e della collettivita' regionale, al fine di ripristinare equita' e giustizia fra i cittadini umbri, nel solco della semplificazione e e della razionalizzazione''.
 

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