PERUGIA - Sono il frutto dei diversi servizi coordinati e la conseguente massiccia presenza sul territorio dei carabinieri della compagnia di Perugia gli arresti degli ultimi giorni. I militari hanno bloccato un trentasettenne ucraino per violenza e resistenza a pubblico ufficiale dopo essere intervenuti in un bar di via Enrico Toti in seguito - e' stato riferito - alle molestie fisiche e verbali dell'uomo nei confronti dei clienti. Lo straniero pero' aggrediva con calci e pugni il personale dell'Arma venendo quindi bloccato.

I carabinieri hanno inoltre arrestato un nigeriano di 44 anni per detenzione ai fini di spaccio di droga. Rimasto coinvolto in una lite fra connazionali all'interno di un esercizio pubblico in via Mario Angeloni, all'arrivo dei militari vedendosi ormai ''braccato'', ha tentato di disfarsi di un involucro contenente oltre 50 di marijuana, risultata pronta per essere venduta al dettaglio.

Arrestati anche due tunisini di 21 e 30 anni, ritenuti responsabili di violenza e resistenza nonche' lesioni aggravate e danneggiamento. In seguito alla segnalazione di alcuni passanti che avevano notato un acceso diverbio all'interno di una piadineria in via XIV settembre i militari hanno accertato che i due stavano aggredendo il gestore del locale danneggiando altresi' numerosi suppellettili. Controllati, hanno tentato invano di fuggire reagendo al personale dell'Arma che li ha bloccati.

I carabinieri della stazione di Castel del Piano hanno arrestato un perugino quarantunenne in esecuzione di un'ordine di carcerazione del tribunale di Macerata poiche' risultato responsabile di un furto commesso a Porto Recanati nello scorso settembre.
 

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