Incredibile, ma vero! È arrivata finalmente una buona notizia dal Ministero della pubblica distruzione: “Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini non interverra', mercoledi' 5 ottobre, alla manifestazione "Cento piazze per la sfida educativa", organizzata a Terni dall'Associazione Italiana Maestri Cattolici, per impegni legati all'agenda parlamentare” (agi.it, 30 Settembre 2011).
Appena diffusasi la notizia che la Ministra sarebbe sbucata nella Conca ternana dal tunnel del Gran Sasso l’intera comunità regionale si era mobilitata con assemblee, presidi e mobilitazioni per organizzare il comitato di “benvenuto” alla ministra della pubblica istruzione ospite (guarda caso…) della curia locale di Monsignor Paglia.

Evidentemente, ancora una volta, si è prodotto l’effetto annuncio, poiché è bastato diffondere la notizia della contestazione, tra i cui promotori vi erano i Cobas, per dissuadere Gelmini, autrice dell’ultima controriforma della Scuola e dell’Università italiane. Come si diceva una volta: Cobas… basta la parola.
Questo inglorioso dietrofront rappresenta sia una vittoria del vasto e pluralista movimento di studenti, genitori, docenti e non docenti, che, da anni, contrasta il progetto di definitiva devastazione della Pubblica Istruzione, sia la migliore dimostrazione di quanto gli artefici del saccheggio della Scuola abbiano la coda, (nonché la benedizione…) di paglia.

I COBAS REVOCANO IL PRESIDIO ORGANIZZATO IN PIAZZA DUOMO IL POMERIGGIO DEL 5 OTTOBRE

COBAS-Confederazione dei comitati di base
sede provinciale di Terni

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