MAGIONE -  È stato approvato, nel corso dell’ultimo consiglio comunale tenutosi lunedì 29 agosto, il Piano attuativo relativo all’edilizia economica popolare (PEEP) che ha comportato l’approvazione alla variante al Piano Regolatore Generale (PRG) sia nella parte strutturale che in quella parte operativa. L’approvazione rappresenta la parte conclusiva di un iter che ha visto lavorare in sinergia liberi professionisti, uffici comunali e l’Amministrazione provinciale di Perugia.

«Siamo riusciti a conciliare esigenze del pubblico e del privato – spiega il sindaco Massimo Alunni Proietti – grazie alla capacità di tutti di saper individuare strade che permettessero l’importante risultato a cui siamo giunti: la possibilità di mettere a disposizione dei nostri cittadini circa quaranta—quarantacinque nuovi alloggi di edilizia pubblica. Questo consentirà di dare risposta alla lunga lista di famiglie residenti nel Comune di Magione, in attesa di un alloggio popolare. Ci tengo a chiarire che le abitazioni verranno destinate alle famiglie, italiane e straniere, secondo la graduatoria stilata dagli uffici comunali. In un momento di difficoltà come quello che stanno vivendo oggi alcuni nuclei familiari il Piano approvato rappresenta un aiuto fattivo. Dimostrazione che l’Amministrazione si muove su azioni concrete che cercano veramente di dare supporto a chi ne ha necessità»

La scelta di destinare questa zona ad edilizia popolare, posta a ridosso del centro abitato del capoluogo nella zona limitrofa alle ex-cementerie, è stata motivata anche dalle presenza, nelle vicinanze, di servizi come le scuole, il distretto sanitario, uffici del comune nonché un’ottima viabilità sia su gomma che su ferro. L’area è servita, infatti, da strade statali con una viabilità scorrevole anche grazie alle due rotonde recentemente costruite, in prossimità dello svincolo del raccordo Perugia-Bettolle e della stazione ferroviaria.
La lottizzazione, suddivisa in un comparto di edilizia pubblica, di cui parte sovvenzionata, 8850 metri cubi per un altezza di nove metri e cinquanta e parte convenzionata per 7765 metri cubi con un’altezza di sette metri e cinquanta, ed in un comparto di edilizia residenziale privata per 4675 metri cubi. Gli appartamenti verranno costruiti in tempi diversi secondo il finanziamento che verrà erogato dalla Regione dell’Umbria attraverso l’A.T.E.R..

«Il Piano attuativo – spiega il sindaco – ha comportato una sinergia tra pubblico e privato. Il proprietario dei terreni, infatti, a fronte della possibilità di realizzare alcuni fabbricati di edilizia residenziale privata, cederà, a titolo gratuito, una parte di esso consentendo all’amministrazione di poter avviare la procedura che ha portato all’approvazione del presente Piano».

«Reputiamo la casa un bene fondamentale – è il commento del primo cittadino – e da anni attuiamo un apolitica che possa consentire a tutti di vedere garantito questo diritto primario. Le difficoltà economiche in cui versano molte famiglie comporta da parte delle Amministrazioni un impegno ancora più forte. Pensiamo, con questa ulteriore possibilità edificatoria di riuscire a rispondere all’esigenza di abitazioni di una buona parte dei nostri concittadini».

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