Rifondazione comunista di Perugia aderisce convintamente allo sciopero generale indetto dalla CGIL per il 6 settembre e lavorerà per la sua riuscita nella nostra regione. La manovra del governo rappresenta per il paese e per la nostra regione un colpo durissimo. Siamo di fronte a provvedimenti sbagliati, inefficaci ed antipopolari che scaricano la crisi del liberismo finanziario dell’Europa del pensiero unico su lavoratori, pensionati, enti locali senza intervenire sui grandi patrimoni e sugli evasori fiscali. Pensiamo inoltre che gli attacchi che sta subendo la CGIL per aver dichiarato lo sciopero generale siano inaccettabili e vergognosi. Anzi lo sciopero è soltanto uno dei primi momenti per la ripresa della lotta: solo con la mobilitazione è possibile fermare il governo e respingere la sua sciagurata manovra finanziaria.

Enrico Flamini
Segretario Provinciale Prc-FdS Perugia
 

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