PERUGIA - “La convocazione dei parlamentari umbri da parte della presidente Marini per lunedì 29 agosto indica chiaramente la volontà della Giunta regionale di aprire un confronto finalizzato a definire proposte concrete in grado di salvaguardare gli interessi regionali dalle conseguenze della manovra di agosto del Governo”. È quanto afferma l’assessore regionale Stefano Vinti.

“Il confronto in Parlamento sul decreto legge 138 del 13 agosto – sottolinea - deve consentire che gli interessi dell’Umbria siano espressi con grande nettezza e dal più ampio schieramento possibile, ovviamente a partire dai parlamentari e da quanti sono stati direttamente eletti in Umbria”.

L’assessore Vinti esprime, pertanto, “un giudizio positivo sul metodo individuato dalla Regione e dalle istituzioni locali, che punta anche alla costruzione di sinergie istituzionali al fine di dare un segno diverso ad una manovra iniqua socialmente, dannosa economicamente, pericolosa sul piano democratico. Preoccupazioni – conclude – che sono confortate pure dalla indizione dello sciopero generale di otto ore proclamato dalla Cgil per il 6 settembre”.
 

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