PERUGIA - "La manovra anticrisi e di risanamento dei conti pubblici, cosi' come ci e' stata anticipata oggi dal Governo, tornera' a colpire pesantemente le Regioni e gli Enti locali, mettendo a rischio il mantenimento di servizi essenziali per i cittadini, senza incidere sulla ripresa economica e lo sviluppo del Paese". E' quanto afferma la vicepresidente della Giunta regionale dell'Umbria, Carla Casciari, che stamani ha preso parte all'incontro con il Governo.

"Le Regioni condividono la necessita' di una manovra correttiva che consenta l'equilibrio dei conti pubblici, ma questa manovra sembra iniqua e squilibrata - sottolinea Casciari - poiche' comportera' ulteriori sacrifici per le Regioni che gia' supportano il 49% dei tagli delle precedenti manovre, nonostante queste pesino solo per il 16 per cento sulla spesa totale, e toccano invece in misura minore i costi dell'amministrazione centrale". "Tagli - aggiunge - che si assommeranno a quelli della precedente manovra e che il ministro Tremonti non ha definito nello specifico.

Come Regioni - riferisce la vicepresidente della Regione Umbria - abbiamo confermato che non verremo meno al senso di responsabilita' istituzionale e non ci sottrarremo a svolgere la nostra parte in questo difficile momento. Ma al Governo - conclude - chiediamo di aggredire i costi della politica nazionale senza tagliare risorse e servizi per i cittadini e che definisca definire misure certe per la lotta e il recupero dell'evasione fiscale".

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