Rossi (Federazione Sinistra): con i referendum per riprenderci la democrazia
ROMA - Massimo Rossi, portavoce nazionale della Federazione della Sinistra, ha dichiarato:
“La Federazione della Sinistra sostiene attivamente la raccolta firme a favore dei quesiti referendari per una legge elettorale di stampo proporzionale volta al superamento del bipolarismo.
Una ‘porcata’ di bipolarismo in cui si governa anche senza la maggioranza, si esclude dalle istituzioni la rappresentanza di parti significative della società e si allontanano dal voto un terzo degli elettori.
Riprendendendo le parole d’ordine di migliaia di indignados – nota Rossi – scesi in piazza in tutto il continente contro un’Europa tecnocratica, nella quale sempre meno cittadini si sentono rappresentati, e raccogliendo il forte segnale arrivato dai referendum del 12 e 13 Giugno, vogliamo batterci anche in questa campagna per il rilancio della democrazia e della partecipazione.
Tra i promotori dei quesiti vi sono compagni fondatori della Federazione della Sinistra come Gianni Ferrara e l’Associazione per la Democrazia costituzionale che ci ricordano l’importanza dello spirito e della lettera della Costituzione repubblicana.
Faremo la nostra parte coinvolgendo tutte le strutture territoriali per ridare credibilità alle istituzioni largamente vilipese da un Parlamento di nominati, senza relazioni con i bisogni dei cittadini.”




Saturday
09/07/11
10:56
Condivido, sottoscrivo e raccoglierò le firme per eliminare questo sistema elettorale di nominati, sudditi e cortigiani del cavaliere, ma, purtroppo, anche dei partiti di sinistra dove c'è gente che non vuole lasciare la poltrona di parlamentare ma che addirittura raddoppia. Vedi Fassino Sindaco di Torino e Parlamentare insieme alla consorte. Emilo Fede c'ha messo la moglio e se non sbaglio c'anche ma moglie dell'europarlamentare Occhetto.
Infine meglio stendere un velo pietoso con quel che hanno fatto in Regione dove con una norma infilata nel collegato del 2011, stile lodo berlusconi, hanno dato la possibilità soltanto a tre assessori esterni di poter prendere il vitalizio che come noto oggi grava per i 4/5 sui contribuenti.
SignorGI
Monday
11/07/11
19:11
Cari compagni l'ora è arrivata e presto ci penserà l'ex candidato a presidente della Regione del PDL che vi manderà tutti a lavorare come fanno loro s'intende.
Sicuramente quelli del PDL in commissione e in aula, approvando la legge regionale n.4, art.28, avranno fatto fuoco e fiamme per ostacolare questa norma di casta!
Sarebbe interessante se la Redazione di Umbria Left fosse interessata ad approfondire il problema che moralmente, ma soprattutto politicamente, è di una gravità estrema perchè mentre il Governo taglia e blocca stipendi e pensione loro - i consiglieri - si tagliano la riduzione dello stipendio che avevano tanto sbandierato nel corso della campagna elettorale del 2010, rinviando la riduzione del 10% al 2012.
Grazie comunque anche del disinteressamento.
IL BERLUSCONIANO