di Nicola Bossi

L'assessore provinciale Piero Mignini, nonchè aspirante al trono nel Pd di Lambertone, ha messo in crisi in 20 giorni l'intero comparto del tabacco umbro. Il buon Piero, senza nessun avviso ai Monopoli di Stato di cui era gran sostenitori, ha deciso di smettere di fumare dopo che aveva raggiunto i 10 pacchetti al giorno di bionde. Da 20 giorni, leggermente ringiovanito, non porta più alla bocca una sigaretta. La Marlboro sta mandando un lobbista in Umbria per cercare di far cambiare idea a Piero per evitare il crack finanziario.

 

Il consigliere regionale dell'Idv, Dottorini, non è ben disposto a rilasciare dichiarazioni ad Umbrialeft e in particolare al sottoscritto perchè "è stato oggetto di una pesante campagna di diffamazione durante il periodo in cui si trovava con i Verdi ma non voleva la sinistra arcobaleno". Saputo questo Sallusti e Feltri hanno chiesto al proprio editore di comprare i redattori di Umbrialeft da inserire nell'ufficio apposito: macchina del fango.

Rifondazione Comunista. Il popolo rosso si sta interrogando: meglio essere garantisti con il Presidente del consiglio regionale Brega oppure essere manettari e chiederne le dimissioni? Come accade ultimamente dentro rifondazione è stata trovata una posizione unitaria: chi ha posti di governo resta garantista, chi aspira a succedergli resta al momento per le dimissioni. L'unità è servita
 

Al lago Trasimeno, per le elezione del presidente Pd di area, è stato eletto con il 70 per cento dei voti Torrini. Così recitava un comunicato del Pd dal vago sapore magionese. Peccato però che la cifra si ridurrebbe di molto se si pensa che ci sono stati una trentina di voti contrari, una quarantina di astenuti su meno di 180 delegati presenti. Ma non ditelo a nessuno perchè sareste bollati di dare notizie "faziose, false e intollerabili". Insomma la solita macchina del fango.

 

Verini, onorevole Veltroniano, ha detto in assemblea regionale che a Città di Castello non si è fatto un grande risultato, che c'è chi ha giocato slealmente. E' stato coerente con il suo capo Veltroni: per essere belli bisogna perdere e soprattutto non bisogna giocare con un socialista caposquadra. A quando Verini inizierà a scrivere libri come Veltroni? Speriamo presto così, come il suo capo corrente, con i diritti d'autore si può comprare casa a New York. E abitarvi.

 

La notizia è dirompente: i cinghiali fanno danni solo nell'Alto Tevere e sul Trasimeno. Il resto del territorio è meno a rischio. Lo hanno ribadito in Provincia di Perugia. E' proprio vero che con un buon fucile tutto prima o poi si aggiusta.

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