C.CASTELLO - Entrambi eletti al primo turno, con la differenza di tempo di una settimana l’uno dall’altro, semplicemente perché a Gubbio anche le elezioni hanno dovuto cedere il passo al rito della Festa dei Ceri, e pure con la stessa volontà “di costruire una collabo-razione funzionale tra le due più importanti amministrazioni comunali dell’Alta Umbria”. E’ stato, appunto, questo il tema dell’incontro tenutosi questa mattina martedì 28 giu-gno nella residenza municipale di piazza Gabriotti tra il sindaco di Città di Castello Lu-ciano Bacchetta e quello eugubino Diego Guerrini. “L’essere le due realtà di riferimento di un’area vasta come l’estremo lembo nord dell’Umbria – hanno concordato i due sin-daci- può e deve essere il nesso e la ragione per interagire insieme su una serie di questioni che vanno ben oltre il già molto che abbiamo già in comune come la sanità, la gestione di servizi, la presenza in organismi sovra/comunali”. Al proposito Bacchetta e Guerrini hanno evidenziato come questa “forma nuova d’interagire” dovrà riguardare non solo “strategie sempre più armoniche e condivise sulle questioni già esistenti”, ma essere di “natura politica” per quanto riguarda i grandi temi come le riforme regionali e sopratutto le infrastrutture visto che “sia Città di Castello che Gubbio e le relative e-conomie pagano allo stato attuale il comune problema della carenze connesse dalla mancanza di ella grande viabilità di collegamento”. Collaborazione che dovrà diventare di “funzionalità strumentale” quando si andrà a valutare su “opportunità e vantaggi re-lativi ad una gestione correlata di alcuni servizi “. Indirizzi di conduzione questi che “sa-ranno analizzati e più specificatamente dettagliati” in un incontro tra le due giunte co-munali che è stato già programmato “perché alle buone idee occorre da subito le gambe” per il prossimo 13 luglio a Palazzo Pretorio di Gubbio

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