PERUGIA -  I furbetti dell'agriturismo umbro sono sempre esistiti ed esistono. La conferma arriva dalla Guardia Forestale dell'Umbria che ha esaminato 350 aziende su 1200 presenti sul territorio regionale. Al di la di alcune piccole sanzioni per la mancata esposizione di prezziari e vari nulla osta sanitari, la rete della Firestale ha fatto emergere i furbetti che hanno preso il contributo pubblico per aprire strutture ma che poi non hanno rispettato i parametri imposti. Il tutto per un valore di 730mila euro che la Regione dovrà riprendersi. Mancata apertura della struttura, niente produzione propria come si converrebbe per un meù da agriturismo e altri aspetti fondamentali per distinguersi da un ristorante di campagna. I furbetti ora dovranno restituire i fondi. Giustizia è fatta.

bnc

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