VARSAVIA - I militanti del sindacato Sierpien '80 (l'agosto'80) che lavorano presso le fabbriche della Fiat in Polonia hanno organizzato oggi a Varsavia sotto la sede dell'ambasciata italiana un picchettaggio in sostegno della lotta del sindacato Fiom in Italia.

''Noi temiamo che il piano di Marchionne di limitare i diritti dei lavoratori potrebbe essere presto introdotto anche da noi'' ha dichiarato all'agenzia Pap Franciszek Gierot che presiede Sierpien '80 nella Fiata Auto Poland (Fap). I sindacalisti, vestiti in giubbotti rossi, hanno sollevato anche striscioni con scritte: 'Via Marchionne, Fiat = schiavitu' ', 'Fiat = campo di lavoro'.

Nella dichiarazione inviata alla Pap Sierpie '80 ha espresso la piena solidarieta' con la lotta della Fiom. 'Vi auguriamo la vittoria che sara' a favore dei diritti di tutti lavoratori'' hanno scritto i sindacalisti polacchi.

Sierpien '80 e' uno dei sindacati che opera all'interno della Fap; a differenza della posizione di Solidarnosc, Gierot ha duramente criticato la decisione della Fiat di continuare la produzione della Panda in Italia e non nella fabbrica polacca della Fap a Tychy.
 

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