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MONTONE - In occasione del 150° anniversario della liberazione dell’Alto Tevere dalla dominazione dello Stato della Chiesa, Montone rievoca la sua liberazione avvenuta il 12 Settembre 1860 ad opera delle truppe piemontesi del Generale Manfredo Fanti. Il Generale Fanti, aveva ricevuto la lettera d’incarico alla liberazione dell’Italia centrale, dal Re del Piemonte mentre Garibaldi combatteva a Sud per l’unificazione d’Italia. Il Generale partì a capo di un manipolo di quattordicimila persone, tra soldati e volontari, alla volta dell’Umbria e delle Marche. In Umbria arrivò da Nord e liberò l’11 Settembre 1860, S. Giustino e Città di Castello per poi arrivare il 12 Settembre a liberare il borgo di Montone dal secolare giogo pontificio. Manfredo Fanti discese poi verso sud; infatti il 14 Settembre liberò Perugia e la sua corsa proseguì ad est, verso le Marche, tanto che il 18 Settembre ebbe luogo la storica battaglia di Castel Fidardo con la quale si chiuse la liberazione dell’Italia Centrale. La rievocazione di questa storica data, avrà luogo Domenica 12 Settembre alle 18:00, nella spedita cornice di Piazza Fortebraccio. Figuranti e attori animeranno questo importante evento per Montone e per tutta l’Italia. Accompagnerà l’evento il Corpo Musicale di Montone, diretto dal Maestro Rolando Tironzelli, e dalla Solista della Corale di Montone Claudia Ciuchi, che, con canzoni dall’aria risorgimentali animeranno la Piazza. La figura del Generale Manfredo Fanti sarà interpretata da Mauro Silvestrini che entrerà vittorioso a Montone: “ Popolazione tutta, a seguito della mia nomina a Ministro della Guerra e Capo dell’Esercito nell’Italia Centrale, da parte del Presidente del Consiglio lo Conte Camillo Benso di Cavour siamo entrati nelle Marche e nell'Umbria per ristaurare l'ordine civile delle desolate città….” Condividi