Dopo il niet di Bersani alla Lorenzetti restano in campo Bottini, Marini, Locchi. Fortemente accreditato l'ex - sindaco di Perugia diessino doc, uomo di sinistra non pentito di cui pubblichiamo un sintetico ma significativo curriculum politico - amministrativo: "Nel 1967 si iscrive al Partito Comunista Italiano per il quale ricopre incarichi di direzione politica negli organismi locali e nazionali mentre nel 1975 è eletto al Consiglio comunale di Perugia, ricoprendo in seguito la carica di Assessore al Bilancio, alle Risorse Umane e all’Urbanistica.Dal 1987 al 1995 è vicesindaco. Nel 1995 viene eletto Consigliere regionale dell'Umbria e fino al marzo 1999 ricopre la carica di Assessore allo Sviluppo Economico prima e alla Sanità poi. Alle elezioni comunali del 13 giugno 1999 è eletto al primo turno sindaco di Perugia con il 58,6% dei voti.Viene riconfermato nelle consultazioni del 12 e 13 giugno 2004, ottenendo al primo turno il 66% dei suffragi." E, vicenda non secondaria, non ha regalato Perugia alla destra Condividi