“Il leader dell'Udc umbro, Maurizio Ronconi, immerso nell’ansia politica delle prossime elezioni regionali, cerca di confondere le acque nel mondo cattolico, dichiarando che l’unico partito che tutela gli interessi dei cattolici sia l’Udc, non avvedendosi, così come l’onorevole Casini, di non saper scegliere tra due ipotesi: i cattolici 'statalisti' imbarcatisi nelle torbide acque delle rotte del Pd da una parte e dall’altra l’altissimo numero di cattolici schierati con Silvio Berlusconi che da sempre si ispira ai principi del cattolicesimo liberale di matrice Sturziana, avvalendosi di un partito liberal-democratico – popolare”. Lo afferma il consigliere regionale di Forza Italia – Pdl Armando Fronduti. Secondo Fronduti “parlando dell’emarginazione dei cattolici nel Pdl e della volontà dell’Udc di assumere il testimone della rappresentanza dei cattolici umbri, Ronconi dimentica che è stato il suo partito a gettarsi in un limbo politico tra destra e sinistra e trascura che a livello istituzionale, sia alla Regione, alle Provincie e nei Comuni i cattolici sono debitamente rappresentati. Sono e siamo – conclude Fronduti – certamente consapevoli che in Umbria potremo conseguire uno storico ribaltamento alla attuale laceratissima rappresentanza di sinistra, solo costruendo insieme con il centro destra una valida alternativa liberal – democratica. Condividi