TERNI - Un atto d’indirizzo che chiede di rivedere le modalità del dimensionamento scolastico e in particolare l’accorpamento dell’istituto tecnico con quello professionale, è stato approvato all’unanimità ieri sera dal consiglio comunale. L’atto che prendeva spunto da una mozione presentata dal consigliere Giocondo Talamonti era stato successivamente messo a punto dalla seconda commissione consiliare a seguito di una serie di sopralluoghi e di incontri con i dirigenti scolastici. Prima dell’approvazione da parte del consiglio sono stati inseriti due emendamenti proposti da Cinzia Fabrizi per la Lista Baldassarre. In sostanza, attraverso l’atto d’indirizzo il consiglio comunale impegna la giunta ed il sindaco “ad attivarsi per invitare gli enti competenti, provincia e regione, a verificare nel corso dell’imminente fase partecipativa per l’avvio di un processo di razionalizzazione/ottimizzazione delle strutture scolastiche, a rivedere la decisione presa in merito all’accorpamento dell’istituto tecnico industriale con l’istituto professionale; a sostenere l’opportunità dell’autonomia dell’Istituto Professionale per la sua peculiarità e per la sua complessità, al primo posto a livello regionale”. Con i due emendamenti aggiuntivi il consiglio comunale chiede anche che la Giunta e il sindaco s’impegnino “a seguire con attenzione l’evolversi della situazione degli istituti scolastici di secondo grado nella fase di avvio della riforma della scuola e a sostenerli concretamente; a valutare nel confronto con i soggetti interessati e alla luce di quanto emergerà con l’entrata a regime dei nuovi ordinamenti scolastici, l’opportunità di promuovere una revisione degli accorpamenti degli istituti posti in essere con il piano di dimensionamento del 2009”. Condividi