di Nicola Bossi "A Napoli abbiamo trovato sia la giusta carica che una formula di compromesso per portare avanti il progetto di Sinistra e Libertà": lo ha affermato questa mattina il consigliere regionale Pavilio Lupini di Sinistra per l'Umbria tra i primi promotori del movimento di sinistra e libertà in Umbria, dopo aver lasciato Rifondazione comunista. "Stiamo procedento per gradi - spiega Lupini -anche se in molti avrebbero voluto subito la nascita di un partito. Comunque il fatto che per la metà di ottobre avremo un cordinamento regionale - composto da 11 membri - e anche la possibilità di fare tesserati vuol dire dal basso istituire una fitta rete che porterà dopo le regionali alla nascita di un partito vero e proprio". Lupini è convinto che alla fine i Verdi anche in Umbria staranno nella federazione nonostante il loro leader regionale, Oliver Dottorini, non è proprio convinto del progetto. "Nell'assemblea nazionale - conclude Lupini - si è deciso di immettere nel simbolo la parola ecologista segno che il movimento è fortemente legato alle tematiche ambientali, ecologiche ed animaliste. I Verdi a breve avranno un congresso che dovrà confermare le scelte pro Sinistra e Libertà del portavoce Francescato. Non c'è spazio in Italia per un partito ecologista autonomo come invece accade in Europa". Condividi