L'autocritica del consigliere regionale Andrea Lignani della Pdl rientra nella scia delle divisioni tra ex Alleanza Nazionale e Berlusconi. Lignani in consiglio, durante la discussione sullo statuto e legge regionale, ha ammesso che "bisogna limitare il più possibile i posti bloccati nella legge regionale perchè sono soggetti a decisioni prese dai vertici dei partiti che stanno a Roma non dagli elettori umbri". Per Lignani questo male è molto presente nella Pdl. Con queste dichiarazioni ormai Lignani passa dalla parte dei finiani, proprio lui che finiano quando c'era alleanza nazionale non è mai stato. Nicola Bossi Condividi