PARIGI - 'Ho deciso. Smetto': a soli 22 anni, la nuotatrice francese Laure Manaoudou annuncia che la sua carriera e' finita. 'Non e' stata una decisione facile da prendere' ha rivelato la campionessa olimpica di Atene 2004 in un'intervista al quotidiano Le Parisien. 'Non e' stato facile ma poco a poco questa decisione si e' imposta da sola - spiega la Manaoudou - non e' una cosa improvvisa, e' maturata lentamente'. Con l'uscita di scena della campionessa transalpina si chiude in Europa e nel mondo una fase esaltante del nuoto femminile internazionale. Atleta poliedrica, capace di dominare a suon di record in diverse discipline del nuoto moderno, Laure Manaudou, si è persa lentamente, forse soffocata da una fama che la spingeva a ricercare forme di popolarità anche e sempre di più al di fuori degli stadi di nuoto che la vedevano da troppo tempo assente. Nel frattempo erano fortemente cresciute avversarie di tutto rispetto ed irriverenti al punto tale da cancellare i suoi record più prestigiosi, prima fra tutte l'italiana Pellegrini che le è subentrata come nuova stella capace di offuscarne le gesta. E' a questo punto che, forse, Laure Manadou deve essersi resa conto che, anche se ancora giovanissima, il suo tempo era passato: da qui l'annuncio dell'abbandono. Condividi