"Immigrati clandestini, torturali. E' legittima difesa". Il gruppo in questione è la Lega Nord che tra gli oltre 430 amici del gruppo - dichiarano dall'Osservatorio Antiplagio - compaiono un centinaio di link di circoli della Lega Nord sparsi in tutta Italia, compreso quello di Milano, e di due parlamentari leghisti: il leader, nonche' ministro delle Riforme, Umberto Bossi, ed il capogruppo alla Camera dei deputati, Roberto Cota. ''L'adesione di esponenti della maggioranza di governo ad un gruppo xenofobo - fa notare l'associazione Articolo 21, fa piena luce sulle nuove norme anti-immigrazione e conferma, se mai ve ne fosse bisogno, che la fine degli extracomunitari nei lager di ''accoglienza'' di Gheddafi o il loro annegamento in mare sono auspicati anche da rappresentanti delle Istituzioni''. ''Se cosi' non fosse - prosegue - il ministro Bossi e il capogruppo Cota dovrebbero prendere le distanze e cancellarsi immediatamente dal gruppo, oppure dimettersi dalle loro funzioni''. Condividi