ROMA - Un mutuo per la casa o un finanziamento all'impresa continua a restare più caro al Sud, con tassi superiori a quelli concessi al Centro-Nord. Secondo quanto si ricava dagli studi di Banca d'Italia sulle economie regionali, riferiti al primo trimestre 2009 e corretti per gli effetti delle cartolarizzazioni inoltre, la crescita dei prestiti a famiglie e imprese al Mezzogiorno, seppure in rallentamento, rimane su valori più alti del resto del paese. Il tasso annuo effettivo globale sui nuovi prestiti a medio e lungo periodo (Taeg), tuttavia, presenta valori più elevati con una punta massima del 4,96% in Puglia (il valore più alto a livello nazionale) contro il minimo del 3,9% raggiunto in Piemonte. Condividi