(AVInews) – Perugia, 18 mar. – “Non c’è futuro senza un sistema di istruzione, formazione e ricerca pubblico e di qualità. Senza il riconoscimento dei diritti, la giusta retribuzione, l’applicazione del contratto nazionale e la fine del precariato questa qualità non ci sarà mai. Il sindacato non arretrerà di un passo finché la qualità, l’equità e la giustizia non saranno garantite”. Con questi presupposti, l’organizzazione sindacale Flc (lavoratori della conoscenza) Cgil ha organizzato in piazza della Repubblica a Perugia l’’iniziativa ‘La mela della conoscenza non è un frutto proibito’ con l’allestimento di un ‘gazebo della conoscenza’ per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e diffondere materiale informativo. L’iniziativa è in programma per l’intera mattinata di mercoledì 19 marzo, a partire dalle 10. “L’istruzione, la formazione, la cultura e la ricerca – spiegano dalla Flc Cgil Umbria – sono i pilastri di ogni società democratica e civile, ma oggi sono sotto attacco. Se non reagiamo, rischiamo di vedere il nostro Paese avviarsi verso un declino irreversibile, perdendo definitivamente il ruolo di guida culturale e scientifica a livello internazionale. La precarietà, l’insufficienza delle risorse e il continuo svuotamento del ruolo dei lavoratori pubblici sono il frutto di un disegno politico che dobbiamo fermare. Non possiamo permettere che la conoscenza venga sacrificata per finanziare altre spese, per inseguire modelli economici che producono diseguaglianze”.

 

Nicola Torrini

 

 

Condividi