L'8 marzo non è un giorno di festa ma di lotta e memoria. Un giorno in cui interrogarci su tutto ciò che abbiamo conquistato, su ciò che rischiamo di perdere e come difenderlo.

Stamattina è stata un'emozione immensa depositare una corona di fiori in un luogo così simbolico come il vecchio carcere del Parione e raccogliere, idealmente, il testimone delle donne che hanno contribuito alla democrazia e alla libertà.

Vittoria Ferdinandi in un post pubblicato su Facebook 

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