La giunta Bandecchi non riesce ad assegnare le case popolari, nell'ultima graduatori la maggioranza delle domande sono state scartate perché prive dei requisiti richiesti ma nella riunione del Consiglio delle autonomie Locali,  tramite l’assessore Maggi, vota contro il nuovo regolamento regionale che serve a snellire e semplificare i cavilli che impediscono le assegnazioni e rendono lunghe le procedure. 

Abbiamo visto nei mesi scorsi, gli assessori Maggi e Altamura, insieme all’assessore Melasecche dichiararsi partecipi delle sorti di chi non riesce ad avere una casa popolare a causa di procedure e requisiti ostacolanti. 

Li abbiamo visti fare foto con famiglie in difficoltà abitativa, promettendo case popolari a singoli casi, con foto a favore di telecamere, senza poi rispettare le promesse fatte, illudendo persone in difficoltà. 

L’assessore regionale Barcaioli, appena insediato, ha proposto una riforma della normativa per eliminare alcuni passaggi burocratici e criteri che ostacolano l’assegnazione a famiglie bisognose, per cause estranee alla effettiva condizione di necessità. 

Requisiti sbagliati che hanno escluso famiglie in difficilissime situazioni abitative e disagio sociale dai precedenti bandi. Ci riferiamo a norme che chiedono di possedere una stabile residenza continuativa negli ultimi cinque anni nel territorio (cosa difficile per chi non ha un alloggio!) o documenti introvabili presso ambasciate, o al fatto che uno dei familiari possa aver avuto un precedente con la giustizia, anche se in un remoto passato e pienamente scontato e risarcito. 

Un fattore discriminatorio non solo per la persona, ma che si riversa su tutti i membri del nucleo, compresi i minori. 

Eppure si sa che le colpe dei padri non dovrebbero ricadere sui figli. 

Quindi la giunta Bandecchi prima esprime solidarietà a queste famiglie e poi gli vota contro mettendosi a fianco della Lega e di Fratelli d’Italia. 

Inoltre i consiglieri comunali di AP fanno anche comunicati contro l’assessore Barcaioli che si è prodigato tra i suoi primi atti per risolvere questi problemi. 

Eppure qualcuno vuol ancora far credere che questa amministrazione Bandecchiana non sia né di destra né di sinistra e che sia vicina ai deboli… beato chi ci casca!

AVS Terni

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