La Russia non è il mio nemico
di Claudio Grassi - Brevi riflessioni su quanto accaduto in questi giorni
Tutto ruota attorno al conflitto russo ucraino
Come mai questa guerra assume una valenza così importante?
Da quando è crollato il muro di Berlino ci sono state tante guerre, ma nessuna ha avuto un ruolo così dirompente
Perché?
Perché questa è una guerra che parte da lontano
La narrazione secondo la quale questa guerra inizia il 24 febbraio del 2022 è una delle tante bugie che la propaganda Usa ha divulgato
Ve lo ricordate Colin Powell che all’Onu mostrava la fialetta piena di borotalco dichiarando che si trattava di antrace posseduta dall’Iraq?
Quella guerra provocò oltre un milione di morti
Anche la guerra in Ucraina è basata su bugie, sulla manipolazione della informazione
Qualcuno ricorda che dopo il crollo del muro di Berlino venne preso un impegno solenne con Gorbaciov di non allargare la NATO ad Est?
È stato rispettato questo impegno?
Esattamente il contrario!
Dopo la fine della guerra fredda ben 16 nuovi paesi sono entrati nella Nato
Degli accordi con Gorbaciov si è fatto carta straccia
L’intenzione degli Stati Uniti è dunque evidente
Dopo la fine dell’URSS e del Patto di Varsavia tutto si può fare
Il territorio immenso e pieno di ricchezze della Federazione Russa deve diventare terra di conquista per gli Stati Uniti
Ma il progetto subisce una battuta d’arresto
Nella Federazione Russa il presidente Eltsin subentrato a Gorbaciov, che aveva iniziato a svendere il proprio paese agli Stati Uniti, viene sostituito da Putin
Putin, su cui si possono avere i più disparati giudizi, inverte la tendenza
La Federazione Russa non è più in svendita e non accetta di essere accerchiata militarmente, così come non lo accetterebbe nessun altro stato, Usa per primi
Ma di ciò non si tiene conto, gli Usa e l’Occidente proseguono con l’allargamento della NATO e l’accerchiamento della Federazione Russa
Qualcuno ha avuto il coraggio di dirlo: “state abbaiando ai confini della Russia” (auguri, Papa Francesco!)
Ma questo non basta, deve entrare nella Nato anche l’Ucraina, paese con un confine immenso con la Federazione Russa
Viene attuato un colpo di stato, affinché il paese possa fare da testa d’ariete contro la Russia
L’obiettivo è il dissolvimento della Federazione Russa
Infatti, come ricorderete, l’intenzione dichiarata sia dagli Usa di Biden, sia dall’Unione Europea all’inizio della guerra in Ucraina, con il varo delle sanzioni e l’invio delle armi, è sempre stato uno e dichiarato esplicitamente
Provocare il collasso economico della Russia in modo che Putin venga cacciato e travolto dalla collera popolare
A quel punto l’obiettivo era completare il lavoro iniziato con Eltsin: depredare le ricchezze della Russia e annullarla come grande potenza nucleare
Il raggiungimento di questo obiettivo avrebbe messo in crisi i Brics e isolato la Cina
Il mondo unipolare dominato dagli Usa, profondamente in crisi, poteva provare a ripartire concentrandosi su un unico obiettivo, peraltro isolato: la Cina
È successo il contrario
Non vi è stato nessun collasso economico della Russia e la popolarità di Putin nel suo paese, ma anche nel mondo che si riconosce nei Brics, non è mai stata cosi forte
Si sono rafforzati i Brics e l’asse Russia Cina
Viceversa l’Europa che ha fatto da zerbino alle scelte di Biden si trova in grave crisi sia economica che politica
Trump ha preso atto di tutto ciò
Come per Putin non mi interessa dare un giudizio politico sulla persona.
Noi dobbiamo valutare ciò che propone
Trump prende atto della sconfitta militare
Non intende continuare a spendere ingenti risorse e propone un accordo con la Federazione Russa per chiudere la guerra
Come in tutte le guerre l’accordo possibile non può prescindere da quanto è successo sul campo di battaglia anche se ciò può essere considerato ingiusto
A meno che non si intenda proseguire la guerra per cercare di migliorare la situazione
Ed ecco che, a questo punto, subentra la cosiddetta Unione Europea e, in subordine, l’Italia
La scelta che emerge dal vertice di Londra è quello di proseguire la guerra
Di inviare altre armi in Ucraina
Di inviare un contingente militare europeo
Di aumentare enormemente le spese militari
In poche parole andare avanti con la guerra!
Cosa importa se l’Ucraina non ha più soldati ed è un paese distrutto?
Cosa importa se per aumentare le spese in armi si devono chiudere scuole, ospedali, precipitare ancora di più in una crisi economica?
L’attuale gruppo dirigente dell’Unione Europea si conferma un gruppo pericoloso, irresponsabile, che ci può portare in una situazione gravissima
Ma anche nel nostro Paese la situazione è grave
Il governo continua a sostenere Zelensky con invio delle armi e accettando di aumentare le spese militari
Salvini cerca di smarcarsi schierandosi con Trump, la Meloni vorrebbe fare da ponte, vedremo se alle parole seguiranno fatti
Al momento nessun atto del governo italiano si è distinto sulle scelte di appoggio alla guerra
Ma ciò che è più sorprendente è quanto accade nelle forze di opposizione
Pd e alleati di destra e di “sinistra” che, non solo si schierano con Zelensky, ma convocano manifestazioni per “difendere l’Europa”
L’Europa della Von Der Leyen, della Kallas, di Rutte?
Cioè l’Europa che in tre anni non ha avanzato una, dicasi una, proposta di pace che non fosse quella della “vittoria”?
Sono manifestazioni che alimentano la guerra, che non prendono atto del fallimento delle scelte fatte in questi 3 anni
La manifestazione del 15 marzo non è né per la pace, né per l’Europa, ma per continuare nella follia di questi anni: la guerra
Va sabotata in tutti modi
È molto importante che vi sia chi si è sottratto a tutto ciò e che abbia convocato un’altra manifestazione
Mi riferisco alla presa di posizione di Giuseppe Conte che oltre a non aderire, con il suo movimento, alla manifestazione del 15 marzo, ne ha indetta un’altra contro l’aumento delle spese militari, per il 5 aprile
Quella è la manifestazione per la pace, a cui tutte e tutti dovremo partecipare
Un’ultima cosa
Per proseguire con questa folle politica hanno costruito, come avviene sempre in tutte le guerre, il NEMICO
E il nemico è la Russia. Russia che viene contemporaneamente dichiarata incapace di conquistare qualche kmq in Ucraina e Nemico da sterminare perché altrimenti arriva in Portogallo.
La creazione del nemico è l’essenza della guerra
E se l’essenza di questa guerra vuole convincere tutti che la Russia è il nostro nemico noi dobbiamo dire che non abbiamo nemici
Che vogliamo la pace
Che vogliamo una Europa di pace, dall’Atlantico agli Urali
E andremo in ogni città a dire:
LA RUSSIA NON È IL MIO NEMICO
Il Coraggio della Pace
#disarma
#lacasabrucia

Recent comments
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 10 weeks ago
12 years 10 weeks ago