di Fosco Taccini 

Serviva una vittoria, e la vittoria è arrivata tra le mura amiche dello Stadio Curi. Tre punti non scontati, fortemente voluti, e che sono utilissimi in questa parte di Campionato. Il Perugia ha mostrato un'idea di gioco concreta costruendo una buona partita. I Grifoni sbloccano la partita in apertura di prima frazione con un rigore trasformato da Matos, e mantengono una alta intensità di gioco. L'Ascoli non demorde e trova il pari con Odjer, così il primo tempo si chiude con il risultato parziale di 1-1. Nella seconda frazione i biancorossi amministrano, con poche occasioni da entrambe le parti. Quando la partita sembra incanalata sul pari, ecco la zampata del Grifo all'ultimo respiro: in pieno recupero ci pensa Cisco a fare 2-1. 

IN CAMPO - Il Perugia per questo match si presenta con il modulo 4-3-3 con Gemello tra i pali, il pacchetto difensivo formato da Mezzoni, Amoran, Dell’Orco, Giraudo; a centrocampo Giunti, Joselito, Broh, e il tridente formato da Kanoute, Montevago, Matos.

RITMO - Al 7’ contatto in area tra Varone e Giunti per l'arbitro è rigore. Sul dischetto si presenta Matos: Livieri intuisce, ma non può evitare il gol. Il Perugia manovra con buon piglio e copre bene il campo. Al 23’ incursione in area di Odjer, arriva sulla linea di fondo e calcia. Il pallone carambola sui piedi di Gemello e finisce in rete (1-1). Due minuti dopo, contatto tra Carpari e Montevago: per arbitro non c'è nulla. Il ritmo di gioco resta alto su entrambi i fronti. Intorno alla mezz'ora di gioco chance per Joselito, il portiere degli ospiti non trattiene il pallone che termina la corsa in angolo. Al 35’ Mezzoni piazza in area un cross perfetto, ma Montevago alza troppo la mira di testa. In chiusura di prima frazione  Silipo scodella in area e Corazza tenta la girata di testa. È bravo Gemello a deviare in angolo.
Al rientro dagli spogliatoi Marsura scuote la rete ma nella parte esterna. I minuti scorrono senza particolari sussulti. A 10’ dalla fine Adjapong spara alto una punizione da posizione invitante. Quando la partita sembra avviata verso il pari, il Grifo trova la zampata vincente. In pieno recupero Kanoute si incunea in area, semina panico e tira. Livieri respinge corto e Cisco insacca il 2-1.

Perugia-Ascoli 2-1 
(Primo tempo 1-1)
29^ giornata (10^ di ritorno) di campionato Serie C NOW, Girone B
Stadio "Renato Curi", lunedì 3 marzo 2025 ore 20:30
 
PERUGIA (4-3-3): Gemello - Mezzoni, Amoran, Dell’Orco, Giraudo (46’ Leo) - Giunti, Joselito (67’ Bartolomei), Broh (67’ Yabre) - Kanoute, Montevago (87’ Lisi), Matos (58’ Cisco).
A disposizione in panchina: Yimga (GK), Albertoni (GK), Torrasi, Riccardi, Marconi, Plaia, Polizzi, Lickunas.
Allenatore: Vincenzo Cangelosi.
Ammoniti: Yabre per gioco falloso. 
Espulsi: -
 
ASCOLI (4-3-3): Livieri - Alagna, Piermarini, D’Amore, Adjapong - Carpani, Odjer, Varone (55’ Baldassin) - Silipo (77’ D'Uffizzi), Corazza (77’ Ciabuschi), Marsura.
A disposizione in panchina: Zagaglia (GK), Raffaeli (GK), Maurizii, Bertini Cosimi, Bando, Maiga Silvestri, Toma, Tremolada, Caucci, Gagliardi.
Allenatore: Mirko Cudini.
Ammoniti: Adjapong, Piermarini per gioco falloso. 
Espulsi: -
 
Arbitro: Domenico Leone della sezione di Barletta.
Assistenti: Antonino Junior Palla di Catania e Marco Roncari di Vicenza.
Quarto ufficiale: Gianmarco Vailati di Crema.
 
Marcatori: 8’ Matos (Rigore), 23’ Odjer, 91’ Cisco
Note: Prima del fischio di inizio un ricordo per Claudio Mariani e osservato un minuto di silenzio in memoria di Mario Gradassi scomparsi nei giorni scorsi. Presenti 3590 spettatori (di cui 68 ospiti). Calci d'angolo: 1-5 per l’Ascoli. Recuperi: 2' pt, 5' st.
Dettagli: Perugia in maglia rossa, pantaloncini bianchi e calzettoni rossi. Ascoli maglia a strisce bianconere, calzoncini neri e calzettoni bianchi.
Meteo: Serata serena, 6 °C; 61% umidità. Terreno in buone condizioni di gioco

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