MARSCIANO - Il Pd Umbria ha presentato candidate e candidati in vista delle elezioni amministrative ed europee del 26 maggio. Lo ha fatto nel corso di un'iniziativa a Marsciano.

Al teatro Concordia, si sono riuniti più di una cinquantina di candidati sindaco del Pd o sostenuti dallo stesso partito. Fra loro sindaci uscenti, amministratori e militanti, candidati consiglieri. Sul palco, insieme al commissario regionale Walter Verini, i candidati sindaco Stefano Massoli (Marsciano), Giuliano Giubilei (Perugia), Luciano Pizzoni (Foligno), Giuseppe Germani (Orvieto), Elisabetta Corbucci (Stroncone), e la candidata umbra alle europee Camilla Laureti.

"Questo incontro - ha spiegato Verini - si tiene in un momento difficile della storia politica nostra e dell'Umbria".
"Ce la possiamo fare?" si è quindi chiesto. "Io - ha aggiunto - sono convinto di sì. Se fossi convinto del contrario, non sarei qui. Non avrei accettato questo incarico".

"Quello che è accaduto in pezzi del sistema sanitario e amministrativo è una cosa che ci ha fatto vergognare. Per la quale ancora una volta chiediamo scusa": Nella circostanza Verini è tornato a parlare dell'indagine sui presunti concorsi pilotati all'ospedale di Perugia. “Ciò che è accaduto – ha detto – ci ha fatto vergognare e chiediamo scusa”, ribadendo comunque che "il partito democratico è un partito di gente perbene".

Per Verini, tuttavia, "quello che è accaduto non doveva accadere". "Dovevamo essere noi - ha chiarito - a capire che in aspetti dell'Umbria si erano diffusi e consolidati metodi estranei ai valori e alle idee originarie del Pd. Il rispetto delle regole, del merito, per noi non sono un optional". Verini ha infine ribadito "rispetto e gratitudine per il lavoro della magistratura".

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