PERUGIA - La Confcommercio di Perugia assistera' le imprese nella redazione dei ricorsi ai Prefetti in caso di scorretto comportamento delle banche. E' quanto annuncia una nota dell'associazione sindacale nella quale si spiega che l'iniziativa s'inserisce in ''un momento di particolare difficolta' per le imprese nel rapporto con gli istituti bancari'' e verra' portata avanti ''attraverso il confidi Umbria Confidi''. Il ricorso alle Prefetture da parte delle aziende, prosegue la nota, scatta qualora le stesse ravvisino da parte delle banche comportamenti non giustificati a proprio danno, ad esempio perche' non in linea con i vincoli imposto dal decreto anticrisi sull'utilizzazione dei cosiddetti Tremonti bond. L'obiettivo dei Tremonti bond, obbligazioni speciali emesse dalle banche che il ministero del Tesoro si e' detto pronto a comprare, non e' solo quello di permettere che il sistema bancario italiano si mantenga ben patrimonializzato e non scarichi troppo gli effetti della crisi sull'economia reale, ma soprattutto di aiutare le imprese, in particolare le medio-piccole, evitando una stretta del credito. Per questo il decreto anti crisi ha assegnato ad ogni Prefettura il compito di costituire al proprio interno un centro di controllo, incaricato di verificare che gli eventuali finanziamenti pubblici per le banche siano riversati effettivamente sulle aziende e utilizzati per il rilancio dell'economia. Le Prefetture dovranno fungere da osservatorio sul credito, incaricato di monitorare costi, tassi e tutto cio' che attiene ad un corretto comportamento delle banche e facilitare cosi' il rapporto banca-imprese. Le imprese, da parte loro, possono segnalare attraverso una specifica modulistica comportamenti degli istituti di credito che ritengano lesivi dei propri diritti e dei principi a cui, secondo lo stesso decreto anticrisi e altri provvedimenti del Governo, devono uniformare la propria condotta. Per facilitare questa azione di tutela, conclude la nota, la Confcommercio della provincia di Perugia e Umbria Confidi sono a disposizione delle imprese per informazioni e per la redazione della domanda di intervento da parte della Prefettura, che e' particolarmente complessa. Condividi