TERNI – Il sindaco Latini, attraverso il Coc, rende nota la delimitazione dell’area più prossima all’ordigno bellico rinvenuto ieri, ovvero la zona rossa con raggio di 381 metri per la quale a seguito della riunione in Prefettura, è stata disposta l’evacuazione della popolazione al fine di garantire la piena sicurezza della zona e dei cittadini residenti, sulla base delle indicazioni degli artificieri del VI reggimento Pionieri di Roma.

Il sindaco ha anche provveduto a firmare due ordinanze: la prima è relativa all'evacuazione delle persone nella zona a rischio, la seconda riguarda la gestione degli animali.

Questo è l’elenco delle vie comprese nella zona rossa con i numeri civici delle abitazioni soggette all’evacuazione.
Strada della Ferrovia, numeri civici: 4 – 6 – 1 – 8 – 10 – 12 – 14 – 3 – 18 – 11 – 18 a – 1 t – 1 r.
Strada della Pittura, numeri civici: 9 -11-13- 15-17-19-21- 23-25-27-27a-27-29-31-31a-2-4-8-10.
Strada di Crocemelata, numeri civici: 1, 18, 22,  24, 26, 48, 50, 16, 2.
Strada di Mazzamorello, numeri civici: 7 – 2 – 6 – 4 -3
Strada di Porete, numeri civici: 26, 28, 30, 32.
Via della Lince, numeri civici: 2,4,6,8,10.
Via delle Terre Arnolfe, numeri civici: 62, 64, 66, 68, 70, 72, 76, 78, 82, 69, 71, 73, 60, 60a, 60b, 87, 89, 97, 99, 101, 103, 79, 85, 67.
Via Francesco Stelluti, numeri civici: 2, 7, 3a, 3.
Via Gabelletta 60.
Via Giovanni Ecchio, numeri civici: 4, 6, 8, 10, 12.
Via Giovanni Faber, numeri civici: 1,3,4,5,6,8
Il sindaco ricorda che è stato allestito il centro di accoglienza al Palatennistavolo di via delle Palme, con la segreteria organizzativa alla quale ci si può rivolgere per informazioni, mentre l’Asl e l’Azienda Ospedaliera, attraverso il centro geriatrico, accolgono tutti i residenti nella zona rossa che ne hanno necessità. 
Il Coc, il Centro Operativo Comunale, resta operativo per tutte le iniziative che si renderanno necessarie fino all’operazione di disinnesco prevista per domenica 4 novembre. E’ in corso di definizione anche l’area da evacuare nella giornata del disinnesco, nelle ore in cui sarà eseguito l’intervento degli artificieri.

In allestimento il centro d'accoglienza al Palatennistavolo

Sempre il sindaco Leonardo Latini già nel pomeriggio di oggi ha convocato il COC del Comune di Terni per valutare la situazione di emergenza che si è creata a seguito del rinvenimento dell’ordigno bellico nella zona di Cesi Scalo. Ha quindi partecipato insieme al vicesindaco Andrea Giuli e all’assessore alla protezione civile Stefano Fatale alla riunione convocata in Prefettura.
Il Comune di Terni, di concerto con i partecipanti al tavolo convocato dal Prefetto, ha già iniziato le operazioni di propria competenza.  In particolare si sta già predisponendo il centro di accoglienza al Palatennistavolo di via delle Palme, con la segreteria organizzativa, mentre sono stati avviati i contatti con l’Asl e l’Azienda Ospedaliera che si sono rese disponibili, attraverso il centro geriatrico, ad accogliere chi ne avrà bisogno.
In queste ore, sulla base dell’ordinanza sindacale in fase di emanazione, sta iniziando la procedura di evacuazione, come richiesto dall’Esercito, attraverso gli artificieri presenti alla riunione.
La prima fase prevede l’evacuazione di un’area di 381 metri di raggio dall’ordigno bellico e coinvolgerà all’incirca una quarantina di famiglie che potranno trovare alloggio o al Palatennistavolo o, all’occorrenza, nelle strutture sanitarie.
Il Coc resta operativo per tutte le iniziative che si renderanno necessarie e per cercare di rendere meno disagevole possibile la situazione per i cittadini, fino all’operazione di disinnesco prevista per domenica 4 novembre. 

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