PERUGIA – Come c’era da attendersi alla presa di posizione di ieri della presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini che ha espresso la sua solidarietà al sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, raggiunto da un avviso di garanzia riguardo alla realizzazione del centro polifunzionale nella frazione di Ancarano, se ne sono aggiunti stamani numerosi altri.

Nevi (Fi): "Indagato per avere fatto il suo lavoro nell'interesse cittadini"

"Esprimo a nome mio e del gruppo consiliare regionale di Forza Italia la più totale solidarietà al sindaco di Norcia Nicola Alemanno, che è indagato solo per aver fatto bene il suo lavoro nell'interesse dei cittadini": a dirlo, all'ANSA, è Raffaele Nevi, capogruppo FI in seno all'assemblea legislativa della Regione Umbria. Nevi interviene sull'avviso di garanzia inviato dalla procura della Repubblica di Spoleto al sindaco Alemanno e ad altre due persone, a seguito della realizzazione del centro polifunzionale della frazione di Ancarano. "La speranza - aggiunge Nevi - è che un magistrato illuminato archivi immediatamente questo provvedimento perché altrimenti sarebbe gravissimo. E costituirebbe un precedente molto pericoloso che indurrebbe sindaco e tecnici a non assumere più decisioni". Infine Nevi sottolinea che "quando ci sono queste devastanti calamità occorre una legislazione speciale che metta nelle condizioni di poter garantire una risposta immediata da parte dello Stato".

Polidori (Fi): “Spero che la vicenda si possa chiudere in tempi rapidi"

"Totale solidarietà al Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, nell'auspicio che la vicenda si possa chiudere in tempi rapidi". Lo dice la coordinatrice umbra, deputata di Forza Italia, Catia Polidori.

"Sara' opportuno - osserva - che il Presidente del Consiglio Gentiloni ed il Capo Dipartimento Borrelli, in mancanza di giurisprudenza, facciano chiarezza. C'è un rischio grande che è quello del blocco di tutte le iniziative simili avviate nel cratere".
"Il sindaco - spiega Polidori - è stato raggiunto da avviso di garanzia per aver autorizzato la costruzione di un centro sociale polivalente nella frazione di Ancarano. Una struttura al servizio della comunità" e "in linea con le disposizioni della Protezione civile. Secondo l'interpretazione, legittima, alla base dell'avviso tale costruzione avrebbe dovuto seguire l'iter autorizzativo ordinario in quanto ritenuta opera non provvisoria e non necessaria ed urgente per dare assistenza alla popolazione durante questa emergenza".

L’Anci sta con il sindaco di Norcia. Decaro: “Non paralizzare i progetti”

"Confido che per Nicola tutto si chiarisca al più presto" e che "regole chiare assicurino sempre la massima trasparenza ma senza paralizzare i progetti". Anche il presidente dell'Anci e sindaco di Bari Antonio De Caro esprime solidarietà al primo cittadino di Norcia Nicola Alemanno dopo l'avviso di garanzia ricevuto dalla procura di Spoleto per la realizzazione di un centro polifunzionale a Ancarano.
"I sindaci delle comunità del centro Italia hanno dovuto affrontare per primi l'emergenza subito dopo i due terremoti del 2016. Spesso comportandosi da eroi. Eroi solitari - sottolinea Decaro - inevitabilmente i soli rappresentanti dello Stato in piccoli e piccolissimi centri. Ora che la fase più acuta è alle spalle, non si può rischiare di sommare alle macerie fisiche quelle sociali. La realizzazione di un centro polifunzionale, destinato a ridare un luogo di aggregazione ai cittadini di Norcia, come quello autorizzato dal sindaco Alemanno, è un'esigenza fondamentale per una comunità ferita dal terremoto".

Lega. “Togliere il sequestro ad Ancarano”. Candiani, parlerò con De Micheli.

"C'è un apparato burocratico che vive per se stesso, indifferente rispetto alle situazioni che dovrebbe risolvere. Esprimo piena solidarietà al Sindaco di Norcia, al Presidente e al tecnico della Pro Loco di Ancarano".
Lo dice - in una nota - il senatore Stefano Candiani (Lega) che, assieme al vice segretario Virginio Caparvi partecipò alla consegna di un assegno di solidarietà per conto della cittadina di Laives ed utile al progetto "Casa di Ancarano".

"Lo scorso mese - ricorda - ho incontrato il commissario Paola De Micheli alla quale ho sollecitato un interessamento affinché questo progetto fosse preso ad esempio virtuoso". Secondo il senatore, "innanzitutto occorre togliere il sequestro affinché il progetto possa proseguire nella sua realizzazione. Martedì - annuncia - incontrerò, a tal proposito, il commissario De Micheli certo di trovare una soluzione. Inoltre sarebbero necessari pieni poteri ai sindaci che devono avere la facoltà di autorizzare, senza alcun problema, tutto ciò che ritengono" utile.

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