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''Stiamo vivendo una fase delicata dal punto di vista economico e sociale, con forti rischi di conflitto. Molte lavoratrici e lavoratori si trovano in una situazione di grave incertezza, ciò dovrebbe portare ad uno sforzo unitario complessivo ed ad un'ampia coesione sociale per arrivare a soluzioni capaci di garantire sostegni adeguati alla salvaguardia dei posti di lavoro ed alla individuazione di tutti gli ammortizzatori sociali, perciò non condivido, come capogruppo in Consiglio regionale, l'adesione delle istituzioni alla manifestazione promossa dalla Cgil per il prossimo 4 aprile''. Lo ha affermato il consigliere regionale Ada Girolamini (Sdi-Uniti nell'Ulivo), sottolineando che ''la partecipazione delle Istituzioni, ad una manifestazione promossa da una sola parte delle organizzazioni dei lavoratori, va verso l'ulteriore divisione dei lavoratori stessi, quindi non è coerente con il ruolo delle stesse Istituzioni''. In merito all'adesione del Partito socialista, per Girolamini, è detto in una nota, esso ''dovrebbe rappresentare tutti i lavoratori ed in particolare i tanti impegnati a difendere l'accordo siglato dalla Uil, rispettando quell'autonomia riformista che ha sempre caratterizzato l'attività dei socialisti''. Condividi