PERUGIA - All'indomani dell'audizione del direttore del servizio ferroviario di Umbria Tpl e Mobilità spa, Mauro Fagioli, in Seconda commissione del consiglio regionale, il gruppo della Lega Nord afferma che "solo la magistratura potrà fare chiarezza sulle tante criticità e le questioni irrisolte di una rete ferroviaria abbandonata, malgestita, con stazioni distrutte, tratti interrotti, disservizi, sprechi di risorse e atti vandalici che hanno colpito vecchi e nuovi mezzi di trasporto".

"Davanti a domande precise - affermano i consiglieri leghisti Emanuele Fiorini e Valerio Mancini - il direttore ha ammesso le criticità del servizio". "In questi due anni di presenza in Regione abbiamo cercato risposte in merito al malfunzionamento della Fcu", ricorda il gruppo leghista, ribadendo l'invito alla "magistratura contabile e giudiziaria a fare chiarezza".

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