PERUGIA - "Con un livello di realizzazione al giugno 2015 pari all'81,2 per cento e una capacita' di impegno delle risorse del 96 per cento per il Por Fesr, e dell'82, 5 per cento per il Por Fse con una capacita' d'impegno del 95,8 per cento, l'Umbria affronta con lo spirito migliore la programmazione 2014-2020". Lo ha affermato il vicepresidente della Regione Umbria con delega allo sviluppo economico, Fabio Paparelli, intervenendo alla prima riunione del Comitato di sorveglianza unico del Por Fesr-Fse, che si e' tenuta oggi a Torgiano.

"Il 2015 - ha sottolineato Paparelli - e' un anno che assume un rilievo fondamentale nel quadro della programmazione comunitaria e si pone come una sorta di a spartiacque' per i due cicli di programmazione dei Fondi strutturali, che sono legati da un filo conduttore pur presentando aspetti caratteristici e distintivi specifici. Nel caso del Fesr gli aspetti distintivi e dunque di discontinuita' tra le due programmazioni risiedono principalmente nella decisa 'sterzata' per la nuova programmazione verso la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo sostenibile, accompagnata da un metodo di intervento che privilegia l'approccio al territorio".

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