"È stata fatta l'opera senza che nessuno si schiacciasse un dito". Questa massima, coniata da un politico umbro nell'inaugurazione di un lavoro pubblico, esprime un concetto fondamentale, specialmente se inserita come incipit di un discorso. Le cose più importanti si dicono all'inizio, perché si dona quello che devi dire alla freschezza dell'ascolto: all'indimenticabile inizio delle cose. Così la sicurezza, in quel caso, faceva l'ingresso da protagonista nel contesto dell'opera pubblica. Ecco pertanto cos'è la sicurezza in edilizia: è una priorità assoluta, è come l'acqua per il riso, è l'assioma di un teorema. Il significato del "dito non schiacciato" è: poniamo in uno dei piatti della bilancia una realizzazione qualsiasi e nell'altro la vita umana, che cosa è più pesante?

            La sicurezza, prima degli aspetti tecnici che la contraddistinguono, è una scelta che diventa pensiero sicuro, perché pensiero cristiano e umano.

            La vita, anche se una, anche se parte di una sola, è più pesante di qualsiasi altra cosa. Ha ragione pertanto la Regione Umbria nel coniare uno slogan come "la sicurezza senza se e senza ma", perché dà sensazione più che significato al valore della sicurezza in edilizia e nei lavori in genere. Gli obiettivi importanti non si raggiungono con le norme scritte da legislatori che sanno di giurisprudenza, che scrivono vagonate di articoli incomprensibili. Come si fa a toccare la mente e il cuore di operatori e cittadini con commi e rimandi legislativi?

            E' necessario formare il pensiero sicuro e questo si crea facendo cultura, quella della sicurezza. La Regione ha scelto questa strada e prima delle norme si è schierata dalla parte della vita umana. I tecnici regionali nel presentare il Regolamento sulle cadute dall'alto, qualche giorno fa, hanno distribuito un fumetto in cui la signora Maria, tutti noi, affronta in modo sicuro situazioni che comportano lavori in quota. Oggi informazione e formazione di fanno anche così; oggi la sicurezza si fa anche così. Quante probabilità avremo che un operaio o un cittadino si legga gli oltre 300 articoli del testo unico sulla sicurezza, individuando ciò che lo interessa? Quante ne avremo invece che la signora Maria si avvicini ad un fumetto, ad un video o, addirittura, ad un pagina facebook? La differenza di contatto fra una modalità e l'altra è quella che può riuscire a far scendere il piatto della bilancia dell'uomo, rendendolo estremamente più pesante.

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Paolo Felici

www.ediliziario.it

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