PERUGIA - Un progetto finalizzato alla razionalizzazione della rete del Gruppo Banco Desio e al rafforzamento del ruolo di Bps quale banca del Gruppo Bancario Banco di Desio e della Brianza (il "Gruppo") nel "centro Italia" e' stato approvato oggi dai consigli di amministrazione di Banco di Desio e della Brianza Spa ("Banco Desio") e della Banca Popolare di Spoleto Spa ("Bps").

Il marchio "Banca Popolare di Spoleto" diverra' quindi l'unico brand del Gruppo "a presidio del territorio dell'Italia centrale - riferisce una nota congiunta dei due istituti di credito - facendo leva sul suo forte radicamento in tale ambito territoriale".

L'operazione, in particolare, prevede il conferimento da parte di Banco Desio in Bps di un ramo di azienda costituito da 32 sportelli bancari situati nel territorio nazionale, di cui  11 sportelli in Toscana (dove passano da tre a 14) e 21 nel Lazio (da 17 a 38).

In linea con il progetto di razionalizzazione della rete di Gruppo, i consigli di amministrazione di Banco Desio e di Bps hanno inoltre deliberato la cessione da parte di Bps a Banco Desio dell'unico sportello bancario di Bps presente nella citta' di Milano.

Il consiglio di amministrazione di Bps ha approvato di proporre all'assemblea straordinaria degli azionisti l'emissione, subordinatamente all'efficacia della delibera di Conferimento, di massimi 11.104.626 "Warrant Banca Popolare di Spoleto S.p.A. 2015 - 2017" (i "Warrant Bps") da assegnarsi gratuitamente ai titolari di azioni ordinarie Bps - diversi da Banco Desio - nel rapporto di 330 Warrant Bps ogni 853 azioni ordinarie Bps possedute e che daranno diritto alla sottoscrizione di azioni ordinarie Bps di nuova emissione nel rapporto di una azione ordinaria ogni Warrant Bps esercitato, ad un prezzo di sottoscrizione unitario pari a 1,812 euro.

L'emissione dei Warrant Bps verra' proposta all'approvazione dell'assemblea straordinaria degli azionisti.

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