ROMA - Assegnati a Roma, alla presenza del vice ministro alle Politiche agricole Andrea Olivero, i premi internazionali Flos Olei, una sorta di ''Oscar dell'olio extra vergine'' frutto della selezione tra 742 etichette di 500 aziende, in 48 Paesi del pianeta. I premi piu' ambiti sono rimasti perlopiu' sul territorio nazionale, in due regioni particolarmente vocate per l'olivicoltura, il Lazio e Umbria, ma nel medagliere annunciato alla presentazione della guida Flos Olei, curata da Marco Oreggia e Laura Marinelli, e' testa a testa tra Italia e Spagna, con il Belpaese che si impone con 11 premi.

Il riconoscimento come "Miglior Olio Extravergine dell'Anno" e' stato consegnato da Oreggia e Marinelli, insieme panel di esperti assaggiatori, all'Azienda Agraria Viola di Foligno, mentre alla laziale Americo Quattrociocchi di Alatri andra' il premio di "Azienda dell'Anno". Sono sette i riconoscimenti attribuiti alla Spagna, uno a testa per Croazia, Portogallo e Slovenia. Premi speciali alla svedese Itigo (Importatore
dell'Anno) e all'italiana Locanda Martinelli (Ristorante dell'Anno), mentre il premio Cristina Tiliacos sara' consegnato alla toscana Vetreria Etrusca.

Flos Olei, giunta alla sesta edizione, e' una guida (in doppia lingua, italiano-inglese) interamente dedicata al mondo dell'extravergine che fotografa, in 864 pagine, il panorama olivicolo di tutto il mondo dove e' presenta questa coltura che ha una storia millenaria. Con l'ingresso della Repubblica di Macedonia, siamo arrivati a 48 Paesi - sottolinea Oreggia – con 500 aziende selezionate con estrema cura. Il risultato e' un
prodotto editoriale, unico nel suo genere, attraverso il quale raccontiamo l'universo dell'extravergine a 360 gradi. E lo facciamo anche mediante le applicazioni iPhone-iPad (Mondo, Europa, Italia, The Best), senza dimenticare i Flos Olei Point (i nostri punti commerciali nel mondo) e i sempre piu' numerosi eventi all'estero (Flos Olei Tour) nel corso dei quali presentiamo le aziende e le etichette descritte in Guida".

Uno strumento di valorizzazione di uno dei prodotti-principe del made in Italy, tantopiu' che ''capita sempre piu' spesso, soprattutto in alcuni mercati esteri, di vedere la nostra Guida utilizzata come strumento per la scelta degli extravergine da acquistare" conclude Marinelli.

Condividi