TERNI - E' complessivamente negativo (-1,5% di arrivi e -6% di presenze) il dato relativo al flusso turistico registrato nel 2013, rispetto all'anno precedente, nel comprensorio ternano che si compone di undici realta' comunali.

Il comune di Terni, in base alla rilevazioni Istat, ha fattopero' registrare circa un +2% in termini di arrivi e un +4% in termini di presenze: i dati sono stati diffusi in occasione degli Stati generali del turismo, una due giorni - che si e' conclusa stamane - organizzata dall'assessorato comunale competente per tracciare un quadro sull'andamento del settore e lavorare su un potenziale nuovo filone di sviluppo economico.

Dodici i tavoli tematici su vari argomenti - dal turismo enogastronomico a quello sportivo, dal turismo religioso e dei cammini a quello rurale - per un totale di 170 partecipanti.

Secondo l'assessore al Turismo, Daniela Tedeschi, sono stati "due giorni di lavori intensi con la partecipazione di decine e decine di operatori del settore". "In un lavoro sinergico - ha aggiunto - sono stati individuati almeno quattro elementi di concretezza che costituiranno punti di partenza per il lavoro da fare, perche' gli Stati generali del turismo non sono stati un momento di autocelebrazione ma sono alla base di un progetto di sviluppo e crescita con imprenditori, soggetti pubblici ed esperti del turismo".

L'analisi dei mercati internazionali vede la Cina quale primo mercato estero interessato al territorio ternano. Per quanto riguarda l'offerta turistica, al settembre 2014, si registra un incremento delle strutture ricettive, in particolare bed and breakfast con pochi posti letto.

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