(Avi News) – PERUGIA – Una delegazione di Unitab Europa e dell’Organismo interprofessionale tabacco Italia (Oit), guidata dai presidenti delle due realtà, rispettivamente Oriano Gioglio e Gennarino Masiello, mercoledì 19 novembre, ha incontrato, come annunciato, il ministro delle Politiche agricole, agroalimentari e forestali Maurizio Martina, nella sede del Ministero, a Roma.

“Abbiamo chiesto al ministro – hanno detto da Unitab – che l’Italia continui ad avere una posizione di guida sulle strategie del tabacco in Europa in quanto rimane il primo paese produttore (con il 36 per cento della produzione europea) e quello che ha sviluppato innovazione intorno alla tabacchicoltura, creando un indotto piuttosto marcato nell’industria delle macchine e delle tecnologie agricole e industriali per il settore”.

È stato chiesto che l’Italia si faccia promotrice di un incontro con i ministri dei Paesi tabacchicoli in cui affrontare temi per un’applicazione più flessibile della Politica agricola comune, con meno burocrazia e maggiore attenzione anche nell’ambito dei Piani di sviluppo rurale e della gestione di lavoro e occupazione. “Tema questo – hanno spiegato da Unitab – che dovrà essere puntualmente considerato nella revisione di medio termine della Pac nel 2017”. Tra le richieste, anche un coordinamento delle Regioni maggiormente tabacchicole dei Paesi produttori dell’Unione europea.

“Accanto a queste tematiche – hanno dichiarato da Unitab – si è trattato degli impatti e delle conseguenze negative che potrebbero scaturire da un’adozione ‘scellerata’ del Pacchetto generico da parte degli Stati membri nel quadro della Direttiva sui prodotti da fumo. Sono da scongiurare le proposte che in tal senso sono state avanzate da Irlanda e Gran Bretagna. Materie queste da poter contenere come raccomandazione nell’ordine del giorno del Consiglio che concluderà il semestre di presidenza europea italiana”. “Il Ministro – hanno detto ancora da Unitab – ha condiviso queste proposte in considerazione del fatto che il ruolo guida dell’Italia sulle strategie europee del settore può avere la sua efficacia maggiore dopo il termine della presidenza”.

Gennarino Masiello e il vicepresidente di Oit Domenico Cardinali hanno presentato al ministro il manifesto programma del loro organismo, sottolineando alcune priorità: la conclusione di tutti gli accordi di programma fra Ministero e manifatture con alcune indicazioni sulle dinamiche del mercato che tengano conto del market share.

“Dieci anni fa – hanno detto da Oit – l’Italia produceva il 150 per cento rispetto ai consumi di sigarette, attualmente ne produce solo il 40-42 per cento. Tali accordi con le manifatture dovrebbero aver durata fino al termine della Pac, il 2020”.

Durante l’incontro è stato anche chiesto un tavolo tra Ministero delle politiche agricole, Regioni e categorie del settore per un coordinamento sullo sviluppo rurale. È stato sollecitato, inoltre, il riconoscimento dell’Oit Italia da parte del Mipaaf per procedere a definire una governance dei criteri di produzione, contrattazione e commercializzazione per le prossime campagne tabacchicole, a partire dal 2015.

“Il ministro Martina – hanno concluso da Unitab – ha incaricato alcuni membri del suo staff presenti all’incontro affinché si facciano parte attiva per trovare soluzioni alle proposta avanzate”.

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