PERUGIA - Netta accelerazione in Umbria, da parte delle imprese, dell’interesse per accedere agli incentivi di “Garanzia Giovani”, il programma promosso dall’Unione europea, e gestito da Stato centrale e Regioni, per garantire ai giovani da ai 15 ai 29 anni un’offerta di lavoro, o il proseguimento degli studi, oppure l’apprendistato o tirocinio, entro un periodo di quattro mesi dall’iscrizione negli elenchi dei disoccupati.

Confcommercio Umbria esorta le aziende della regione ad usufruire degli incentivi, che sono notevoli: «Non aspettate, perché molte imprese si sono già attivate e anche se le risorse ci sono, non sono però infinite».

Il Piano di attuazione italiano dedica una attenzione particolare ai giovani che non lavorano e non frequentano corsi di istruzione o formazione, indicati come Neet, acronimo inglese di “Not (engaged) in education, employment or training”, il cui numero in Italia è pari a circa 2.250.000 persone, di cui 25mila 400 nella regione. L’Umbria dispone di 22,8 milioni di euro nell’ambito del “Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani” a sostegno dell’occupazione giovanile.

Bonus fino a 6mila euro per le imprese che assumono.
Nella regione, Garanzia Giovani mette a disposizione 4 milioni di euro per i bonus occupazionali per le imprese che assumono giovani (il finanziamento copre 1.300 beneficiari). I bonus prevedono questa articolazione, a seconda del contratto siglato:
1) fino a 2mila euro per contratti a tempo determinato o per almeno 6 mesi;
2) fino a 4 mila euro per contratti a tempo determinato o per almeno 12 mesi;
3) fino a 6 mila euro per contratti a tempo indeterminato.

Tirocini di 6 mesi in azienda.
Altri  4 milioni di euro sono stanziati per il costo di tirocini di sei mesi, per un numero previsto di quasi 1.500 giovani, ai quali andrà una indennità massima di 500 euro, totalmente a carico del programma.

Risorse per la formazione. 
Per le imprese non sempre è facile trovare giovani, seppure scolarizzati, che abbiano una formazione specifica per l’impiego al quale destinarli. In Umbria, la maggior parte dei fondi di Garanzia Giovani  (8,5 milioni) sono impiegati per la formazione, proprio con l’obiettivo di allineare i profili degli under 30 con le figure richieste dalle aziende. I corsi avranno, infatti, una natura fortemente professionalizzante.
Per le imprese interessate ai benefici non resta che affrettarsi. Confcommercio Umbria fa presente che i suoi uffici sono a disposizione per qualsiasi informazione e assistenza. Info: Laura Rossi, telefono 075/506711, mail ufficiostudi@confcommercio.umbria.it.

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