Cannara adotta la carta di Matera proposta dalla CIA. L’ambito è quello dell’agricoltura, l’impegno è quello di sostenere e valorizzare le comunità contadine del territorio nazionale.

‘L’adozione di questo documento - dichiara il Sindaco di Cannara Fabrizio Gareggia -rappresenta per noi un atto dovuto poiché la Carta di Matera è una rappresentazione puntuale delle linee programmatiche su cui  l’amministrazione ha sempre puntato’.

L'agricoltura – si legge nella premessa della Carta di Matera – è una risorsa inestimabile per le implicazioni economiche, sociali, ambientali e territoriali che ha nel nostro paese. In tutta Europa l'agricoltura consente un approvvigionamento alimentare sicuro, stabile e di qualità che si affianca a metodi di produzione rispettosi dello spazio rurale, dell'ambiente, della salvaguardia delle risorse idriche, del benessere animale e della biodiversità, favorendo il contenimento delle emissioni inquinanti.

‘La sostenibilità dello sviluppo cittadino ci appartiene – precisa l’assessore all’agricoltura Federico Bibi–e non è solo una parte del nostro programma, ma un dovere che come amministratori responsabili abbiamo nei confronti della nostra comunità e, in particolar modo, nei confronti delle generazioni future.Per noi è molto importante partecipare a questo progetto nazionale di salvaguardia delle popolazioni agricole, perché ci dà forza sapere che in questo percorso difficile e complesso non siamo soli’

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