BRUXELLES - "Serve una Commissione europea che non faccia quello che ha fatto l'uscente, che porta molte delle responsabilita' nell'attuale situazione in cui si trova l'Ast di Terni, per le decisioni assunte in termini di astratte regole sulla concorrenza", cosi' il presidente della Regione Umbria e
primo vicepresidente del Comitato delle Regioni Ue Catiuscia Marini, in un'intervista all'ANSA.

"Ci vorrebbe una Commissione europea che metta al centro il tema della siderurgia, di quale politiche industriali e pubbliche per la siderurgia in Europa - prosegue Marini – di come sostenere i player produttori di livello europeo dell'acciaio".

"Anche perche' - aggiunge il presidente - l'acciaio e' il presupposto di tutta l'industria manifatturiera che vogliamo sviluppare nel nostro continente. Quindi la Commissione europea deve cambiare rotta in maniera molto chiara".

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