di Arm.Alle.

 

PERUGIA - In due anni il taglio è stato del 33%. Sono sparite dagli autoparchi italiani 2.851 auto blu. A dirlo è il Formez, dietro incarico del Ministero, con un censimento sul parco vetture italiane. Il monitoraggio è partito a dicembre 2011 ed è terminato, per ora, ad agosto 2014 confermando che le auto blu sono scese da 8.619 a 5.768 unità.

La soluzione adottata, che va per la maggiore, per la vendita delle auto è quella delle aste on line, tant'è che ultimamente è stato lo stesso premier Matteo Renzi ad annunciare una inedita asta su e-Bay che l'opposizione, in particolare il M5S, ha più volte criticato per gli scarsi risultati economici raggiunti con la vendita.

Però, la vendita online di auto blu sembra rafforzare il trend di riduzione. Ammonta infatti a 22,7 milioni di euro il risparmio complessivo ottenuto nel primo trimestre 2014 grazie al calo delle auto della Pubblica amministrazione.

Le auto blu, ad esempio, cioè quelle vetture di rappresentanza utilizzate dai vertici delle amministrazioni, sono passate dalle 6.340 unità del primo gennaio alle 6.136 unità al primo aprile. Il parco auto complessivamente stimato è sceso da 56.123 a 54.938 unità, con una riduzione di 1.185 vetture (-2,1%), delle quali 204 auto blu (-3,2%).

Ma chi partecipa al censimento di Formez? Sono stati 8.797, pari al 95,1%, gli enti partecipanti con un'ottima risposta delle amministrazioni che si distingue per l'escalation positiva, se si pensa che nel dicembre 2011 gli enti rispondenti erano il 59,1% . «Meno del 5% delle amministrazioni non ha risposto al censimento - riferisce una nota di Formez - questi enti, in base alle sanzioni previste dalle norme vigenti, dovranno ridurre del 50% le spese per auto di servizio».

La Pubblica amministrazione centrale si è rivelata più virtuosa di quella locale. Nel primo trimestre 2014, infatti, si è passati da 4.210 a 3.887 vetture (-7.7%). Le auto blu sono passate da 1.710 a 1.574 unità (-8.0%), mentre tutte le altre vetture sono passate da 2.500 a 2.313 unità. D'altro canto, per quanto riguarda l'amministrazione locale, tre mesi si è passati da 51.913 a 51.051 automobili (-1.7%), e, in particolare, le auto blu sono scese da 4.630 a 4.562 unità (-1.5%), mentre le altre tipologie di vetture sono passate da 47.283 a 46.489 unità.

L'Umbria è tra le regioni più virtuose

Nel primo trimestre 2014, a ridurre il maggior numero di vetture sono state le amministrazioni dell'Umbria (-19,8%) e Friuli Venezia Giulia (-15,9%). Mentre, ad aprile 2014, le regioni con il maggior numero di autovetture risultano essere la Lombardia (7.224), il Piemonte (5.753) e l'Emilia-Romagna (5.040). Le regioni con un maggior numero di auto blu sono la Sicilia (800), la Campania (497) e la Lombardia (485).

 

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