Un minuto di silenzio del Consiglio regionale per l’incidente mortale alla Ast
PERUGIA – All'inizio della seduta odierna dell'Assemblea legislativa il presidente Eros Brega ha dato notizia dell'incidente sul lavoro accaduto poco prima alla TK-Ast di Terni in cui è morto un lavoratore di 62 anni. Nell'esprimere il cordoglio dell'Assemblea umbra, Brega ha invitato l'Aula a osservare un minuto di silenzio.
Intanto si molriplicano i messaggi di cordoglio espressi dai rappresentanti delle istituzioni umbre e nazionali. Ne aggiungiamo altri a quelli già pubblicati.
“Commozione e cordoglio da tutto il Partito Democratico" - Nota del capogruppo regionale Renato Locchi - A nome di tutto il gruppo del Partito democratico, Renato Locchi esprime “commozione e cordoglio per la scomparsa dell'operaio essantaduenne in un tragico incidente sul lavoro verificatosi stamattina nello stabilimento Ast di Vocabolo Sabbione, durante la movimentazione di alcuni rottami di ferro”.
De Sio (Fd'I). “Una tragedia che rende ancora più drammetica questa fase" - Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fd'I) esprime “cordoglio e dolore per l'ennesima vittima sul luogo di lavoro”. De Sio ritiene il “nuovo incidente e la nuova morte all'interno della TK-AST una tragedia che rende ancora più drammatica questa fase, aumentando un clima di grande preoccupazione in città e contribuendo ad allungare una lista già troppo estesa di morti sul lavoro”. Per Alfredo De Sio si tratta di “un lutto che colpisce un uomo e la sua famiglia ma anche quell'indotto, spesso dimenticato, di aziende che lavorano nella sfera dell'acciaieria e che sono coinvolte nelle tensioni e nelle preoccupazioni di questi giorni. L'ennesima morte sul lavoro e l'ennesima morte all'interno di quei cancelli”.
Polli: "Più impegno contro le morti sul lavoro Il cordoglio del presidente della Provincia di Terni - Serve "ancora piu'' impegno contro le
morti sul lavoro": a dirlo e' il presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli, esprimendo a nome personale e della giunta il proprio cordoglio alla famiglia di Enrico Pezzanera.
"E' una tragedia - sottolinea Polli - che va ad aggiungersi a quella di due giorni fa in Valnerina e per la quale ugualmente esprimo vicinanza e cordoglio ai famigliari".
Secondo il presidente "sono due drammi che ripropongono l''esigenza di affrontare con rinnovata determinazione i temi della sicurezza sui posti di lavoro, mettendo in campo un'azione ancora piu' qualificata e diffusa per far crescere ulteriormente la sensibilita' e la cultura della sicurezza e tutelare chi lavora ogni giorno".
Sereni, non abbassare la guardia sulla sicurezza - "Mi stringo ai familiari di Enrico Pezzanera, il titolare della ditta esterna di autotrasporti che ha perso la vita all'interno del Centro di finitura della Tk-Ast, a qualche chilometro dalle sede principale dell'acciaieria. Una tragedia sul lavoro in un'area in difficolta' e in un'azienda al centro di una complessa vertenza industriale. In attesa che venga chiarita la dinamica del mortale incidente, auspico che la durezza della crisi e la mole dei problemi da affrontare non comportino un appannamento degli strumenti di controllo sugli appalti e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro". Cosi' Marina Sereni, vice presidente della Camera e parlamentare umbra.
"Le istituzioni locali e nazionali non chiudano gli occhi di fronte alle aziende in crisi: lo ha ricordato il Presidente del consiglio Renzi difendendo, durante il suo intervento alla Camera, la dorsale siderurgica di questo Paese, da Genova a Taranto passando per Terni e Piombino e ribadendo l'impegno a ricercare le soluzioni anche nei mercati internazionali".
"A maggior ragione di fronte alla tragedia di oggi - conclude - dobbiamo ricordarci che dietro le cifre c'e' la vita quotidiana di migliaia di lavoratori che va difesa e tutelata".
Il cordoglio dei vertici dell'Ast di Terni espresso dal management e dal personale dell'azienda - "Il management e tutto il personale
di Ast, profondamente colpiti per l'accaduto, esprimono il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia in questo momento di dolore": e' quanto si legge in una nota diffusa dall'azienda di Terni, dopo l'incidente mortale di questa mattina, avvenuto nel centro di finitura dell'acciaieria, nel quale e' morto Enrico Pezzanera, titolare di una ditta di trasporti.
Secondo quanto riferisce la stessa Ast l'uomo stava svolgendo le consuete operazioni di evacuazione degli sfridi in laminazione".
Di Girolamo: "La sicurezza non puo' essere discussione - Il primo cittadino di Terni si è recato in fabbrica e ha fatto visita ai familiari della vittima - "La sicurezza sul lavoro e' un tema centrale che non puo' essere messo in discussione in qualunque fase di un'azienda": a dirlo e' il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, che, appena appresa la notizia dell'incidente sul lavoro costato la vita a Enrico Pezzanera, all''interno del centro finitura dell'Ast, si e' recato nello stabilimento e presso l'abitazione della vittima per fare visita alla famiglia. La vittima
lascia moglie e due figli.
"Il rispetto della vita dei lavoratori che a vario titolo operano all'interno dello stabilimento - dice il sindaco - viene sopra ad ogni altra considerazione di tipo produttivo od economico. Viviamo un momento di grande apprensione per le diinamiche della produzione e lavorazione dell'acciaio a Terni. Notizie di episodi gravi come quella di oggi rendono il clima ancora piu' pesante e triste, ma dobbiamo trovare sempre la forza di reagire, di continuare ad operare per un futuro costruito sul lavoro, sulle capacita' produttive di questa citta'.
Alla famiglia Di Girolamo ha infine espresso "tutta la viinanza della citta' e dell''amministrazione comunale". "Un abbraccio sentito alla vedova, alla figlia, e al figlio rimasto coinvolto nel tragico incidente - conclude il sindaco di Terni -, affinche'' possano trovare la forza per affrontare questa perdita cosi' rilevante e garantire inoltre un futuro alla azienda che era motivo di orgoglio per un artigiano profondamente dedito al lavoro, quale era Enrico Pezzanera".
Il cordoglio dell'assessore regionakle Paparelli - L'assessore regionale, Fabio Paparelli, si unisce al profondo cordoglio espresso dalla Presidente della Regione Catiuscia Marini a seguito della notizia della morte dell'operaio avvenuta stamani presso gli stabilimenti della TK-Ast di Terni. L'assessore, esprimendo vicinanza ai familiari della vittima, ha sottolineato che "l'ennesima morte bianca consumata tragicamente nel nostro territorio rimette al centro dell'attenzione il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro, sul quale le istituzioni hanno il dovere di non abbassare mai la guardia lavorando altresì a misure sempre più efficaci per ridurre questo triste fenomeno".




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