L'attaccante perugino continua a timbrare. Provedel, basta un intervento per essere decisivo. Giacomazzi leader e Verre è di un'altra categoria

PROVEDEL 6,5:Spettatore non pagante per 96’ e 45’’, in 15’’ fa un’uscita tempestiva e sbroglia una situazione delicata per il grifo dimostrando di essere portiere affidabilissimo;

GOLDANIGA 6,5: Sempre elegante negli anticipi, di testa le prende tutte. Farà molta strada;

GIACOMAZZI 7: Leader indiscusso della retroguardia umbra. Morde, anticipa, rilancia e le azioni ripartono tutte dai suoi piedi.

COMOTTO 6,5: La sua gara sarebbe da 7+ ma becca un doppio giallo che fa vivere qualche minuto di ansia al grifo. Il primo giallo è totalmente inventato, ma il secondo potrebbe evitarlo visto che l’intervento su Rosina è rischioso e inutile;

DEL PRETE 7: Corre per due e in fase di spinta è sempre presente nella manovra biancorossa. Cross su cross e praticamente tutti al bacio. Dalla sua parte Capuano fa una fatica terribile. Bellissimo il duetto del primo tempo con Taddei;

FAZZI 5,5: Meno brillante rispetto alle precedenti uscite. Qualche imprecisione in uscita palla al piede e anche davanti appoggia meno del solito la manovra. Insufficienza solo da stimolo visto che è un ’95 di doti indiscusse e può fare molto di più. (dal 31’st FOSSATI 6: Entra con il piglio giusto e mette lo zampino nel gol del Perugia. Ora che le partite diventano più ravvicinate avrà certamente più spazio);

TADDEI 6,5: La sua partita migliore da quando è a Perugia. Sta entrando in condizione e di 100 palloni giocati ne sbaglia al massimo 4 o 5. Bellissima la conclusione che si stampa sul palo, precisi i cambi gioco e gli scambi di prima. È l’anima del centrocampo umbro e gli si può perdonare anche il rigore tirato abbastanza male;

VERRE 7,5: Semplicemente impressionante. Talenti di questo tipo se ne vedono pochi in giro. Fosse stato cileno, congolese, neozelandese o di un’altra nazione giocherebbe titolare fisso in serie A, peccato sia solo uno dei migliori giovani dell’intero panorama calcistico italiano. A proposito, un grazie del regalo all’Udinese. (dal 40’st NICCO sv);

CRESCENZI 6: Solo perché è meno stratosferico delle prime due uscite. Fa una partita più che buona ma stavolta in velocità viene contrastato bene dall’argentino Peruzzi rapido quasi quanto lui;

RABUSIC 5,5: Lotta, va vicino al gol con un bel colpo di testa nella prima frazione. Il duetto con Falcinelli comincia a migliorare ma gioca troppo lontano dall’area di rigore e con le sue qualità fisiche così fatica. (dal 22’st PARIGINI 6,5: a parte che è un vero e proprio amuleto e quando entra succede sempre qualcosa di positivo. Crea sempre scompiglio e va vicino al gol personale con un gran destro alto di poco. Sarà utilissimo);

FALCINELLI 7,5: Continua a segnare e già potrebbe bastare. Nell’azione del rigore manda allo sbando Spolli e Capuano, sul gol il suo colpo di testa è chirurgico;

CAMPLONE 8: Tre gare, nove punti, 5 gol fatti 1 subito su rigore contro Bologna, Bari e Catania. Aggiungiamo altro?

CATANIA: Frison 6,5 (dal 1’st Anania 6,5), Peruzzi 6, Gyomber 5,5, Spolli 5,5, Capuano 5; Calello 5 (40’st çani sv), Chrapek 5; Leto 5 (dal 6’st Castro 5,5), Rosina 5,5, Martinho 5; Calaiò 5. All.: Pellegrino 4

ARBITRO: Mariani di Aprilia 6,5.

Federico Ricci 

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