TERNI - Il sindacato IndustriAll Europa (il sindacato europeo dei metalmeccanici) "ritiene totalmente inaccettabile" la decisione presa dalla ThyssenKrupp, di tagliare 550 posti di lavoro alla Acciai speciali Terni e sollecita quindi il ritiro del piano industriale (attualmente sospeso fino all'incontro del 4 settembre prossimo tra Governo e vertici aziendali).

Il piano di Tk - afferma IndustriAll in un comunicato il cui testo e' stato diffuso dalla Cgil regionale dell'Umbria – rischia di "compromettere il futuro industriale del piu' grande sito di acciaio inox in Europa", con "ripercussioni drastiche sull'occupazione diretta e indiretta". 

Per il sindacato europeo dei metalmeccanici, "la situazione attuale in Ast e' la conseguenza del fallimento del piano industriale previsto dalla autorita' europea per la concorrenza, volto a consolidare il settore dell'acciaio inossidabile europeo". "Ast - secondo IndustriAll - ha urgente bisogno di un piano industriale per dare una nuova prospettiva strategica" allo stabilimento. Quindi IndustriAll Europa sollecita ThyssenKrupp a "ritirare il suo piano di ristrutturazione e ad impegnarsi in un dialogo costruttivo con i rappresentanti dei lavoratori, sia a livello europeo che nazionale, nonche' con le autorita' locali e nazionali, al fine di sviluppare congiuntamente un piano industriale sostenibile per Ast".

Invita infine "le autorita' europee garanti della concorrenza ad assumersi la responsabilita' piena ed immediata per la loro decisione e garantire la redditivita' a lungo termine di Ast in Europa".

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