PERUGIA - "Dobbiamo assicurare un futuro ad Ast, Acciai Speciali Terni, attraverso un piano industriale chene garantisca il rilancio e il mantenimento dell'occupazione". Lo ha chiesto il deputato di Scelta civica Adriana Galgano, in una interrogazione a risposta immediata in X Commissione al ministero dello Sviluppo economico.

"Ast - afferma l'on. Galgano in un suo comunicato - e' uno dei principali produttori al mondo di laminati piani di acciaio inossidabile. Questa produzione e' strategica per l'industria europea ed in particolare per quella italiana che, nonostante la crisi, consuma ad oggi 900 mila/ton di acciaio Inox l'anno.
Inoltre, l'attivita' dell'Ast e' la fonte principale per l'economia del territorio e rappresenta il 20% del Pil umbro; Ast produce acciaio in modo efficiente e per efficienza e' la seconda societa' in Europa e il suo ridimensionamento e/o chiusura comporterebbe la deindustrializzazione dell'area del ternano, il che contrasterebbe in modo surreale con l'obiettivo europeo della rinascita industriale", ha proseguito Galgano. 

"Il discutibile piano industriale presentato da Thyssenkrupp per Ast - aggiunge - prevede la chiusura di un forno fusorio su due, la riduzione di 550 dipendenti, investimenti insufficienti essendo la cifra prospettata irrisoria e solo per attivita' di routine, senza considerare alcuna attivita' di ricerca e innovazione, ne' alcuna azione per lo sviluppo commerciale, creando cosi' le premesse per la chiusura dell'azienda nel medio periodo; e per questo chiediamo che il governo intervenga con urgenza". 

A rappresentare il Mise - e' detto ancora nella nota – il viceministro Claudio De Vincenti, ha ribadito che il piano Thyssenkrupp per Ast dovra' cambiare in maniera significativa per garantire il futuro dell'azienda e che di questo si discutera' il prossimo 4 settembre al Mise dove le parti convocate dal ministro Guidi saranno invitate ad avviare il confronto suli interventi necessari per riportare lo stabilimento ternano a
quei livelli di competitivita' che costituiscono la premessa per il rilancio.  

Adriana Ga gano, nel ringraziare il viceministro De Vincenti per aver accolto la richiesta, ha replicato che "la questione di Ast non riguarda solo Terni bensi' tutta l'Italia e il suo futuro industriale, di cui Ast rappresenta un pilastro fondamentale" ed ha sottolineato che "il rilancio del settore siderurgico non si risolve solo in Italia ma in Europa e in questo senso e' particolarmente importante il piano di rinascita industriale che
e' in questo momento all'esame della X e XIV commissione alla Camera. Nel parere che noi daremo ci deve essere il capitolo 'acciaio' e il presidente della X commissione Epifani ha convenuto sull'importanza della comunicazione e ha assicurato l'impegno per il settore della siderurgia", ha concluso Galgano.

 

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