Sereni e Rossi/Non abbandonare Ast a destino licenziamenti, tagli e decurtazioni
PERUGIA - "Ast non deve essere abbandonata ad un destino di licenziamenti, tagli salariali e decurtazione della produzione, in nome di un rilancio di cui non si rintraccia l'esistenza nella proposta presentata oggi al Mise": lo affermano in una nota congiunta la vicepresidente della Camera Marina Sereni e il senatore Gianluca Rossi.
Per i due parlamentari "550 esuberi, nessun investimento significativo e la prevedibile chiusura di un forno non rappresentano in nessun modo una possibilita' di rilanciare l'acciaieria". "Ci associamo alla richiesta di una nuova proposta industriale o comunque - aggiungono - di una profonda revisione di quella presentata in quanto riteniamo il nostro Paese e le sue eccellenze un bene supremo dell'intera Unione europea. In questo senso chiediamo al presidente Renzi di attivarsi immediatamente con la Commissione europea al fine di definire una comune strategia di difesa e di valorizzazione dell'eccellenza ternana in coerenza con il piano europeo della siderurgia - concludono Sereni e Rossi - di cui Terni rappresenta una straordinaria coerenza".




Recent comments
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 21 weeks ago
12 years 21 weeks ago
12 years 21 weeks ago
12 years 21 weeks ago
12 years 21 weeks ago
12 years 21 weeks ago
12 years 21 weeks ago